Navantia curerà il potenziamento della HTMS Chang (III) della Marina Reale Thailandese

Recentemente, la spagnola Navantia ha comunicato che supporterà la Royal Thai Navy (RTN) nel suo progetto di potenziamento della capacità della piattaforma navale multiruolo (LPD 792) HTMS Chang (III).

Il contratto include la fornitura e l’integrazione del sistema di gestione del combattimento (CMS), del sistema di sorveglianza, del sistema di controllo del tiro (FCS), del sistema d’arma, dei giroscopi e di altre tecnologie correlate.

A tal fine, Navantia provvederà ad equipaggiare l’HTMS Chang con alcuni dei suoi sistemi navali più all’avanguardia, tra cui il CATIZ CMS ed il DORNA FCS, garantendo alla RTN le capacità più avanzate disponibili.

Navantia vanta un rapporto di lunga data con la RTN, avendo in precedenza costruito e fornito l’HTMS Chakri Naruebet (911), l’ammiraglia della flotta RTN.

Questo nuovo contratto non solo rafforza i legami tra Navantia e RTN, ma potenzia anche le competenze e l’industria locale grazie alla collaborazione con il cantiere navale di Mahidol; tale partnership apre la strada a progetti futuri e a un’ulteriore cooperazione.

La HTMS Chang (III) è stata costruita da China Shipbuilding Trading Co., Ltd. presso il cantiere navale Hutong Zhonghua nella città di Shangai.

La HTMS Chang (III) è una versione migliorata e sviluppata delle navi LPD Type 071 in servizio con la Marina cinese in otto esemplari; secondo la Marina Reale Thailandese ci sono voluti circa 4 anni per costruire la nave (Type 071E) che è stata consegnata nel 2023. 

Caratteristiche della HTMS Chang (III)

L’unità disloca 25.000 tonnellate, ha le dimensioni di 213×28 metri, un pescaggio di 7 metri; l’equipaggio è di circa 200 marinai ed è in grado di trasportare fino a 650 fucilieri di marina.

La nave dispone di un hangar per due elicotteri e di tre spot per decolli/atterraggi sul ponte di volo poppiero.

La HTMS Chang (III) raggiunge una velocità massima di 25 nodi, con un’autonomia di 10.000 miglia nautiche a velocità di crociera non superiore i 18 nodi.

Le dotazioni prevedono alternativamente sei mezzi da sbarco LCM o nove LCVP, od ancora 2 veicoli a cuscino d’aria (LCAC).

I due ponti garage di cui dispone l’unità sono in grado di ospitare fino ad un massimo di 17 veicoli d’assalto anfibio AAV-7A1 o 20 carri armati; ulteriori AAV-7A1 possono essere trasportati e varati nel bacino allagabile al posto degli LCM/LCVP normalmente in dotazione; la nave in funzione trasporto RO-RO può imbarcare e sbarcare un massimo di circa 60 mezzi tra veicoli d’assalto anfibio, combattimento, trasporto e logistici.

Fonte Navantia

Foto credit @Marina Reale Thailandese