La Direzione degli Armamenti Terrestri (TERRARM) della Direzione Nazionale degli Armamenti (DNA), Segretariato Generale della Difesa (SEGREDIFESA), ha reso pubblica la Determina A Contrarre (DAC) relativa il Piano di acquisizione pluriennale di munizionamento terrestre – colpi calibro 120×570 mm del tipo a) Armour Piercing Fin Stabilized Discarding Sabot – Tracer (APFSDS-T), b) High Explosive Anti Tank – Tracer (HEAT – T) e c) Target Practice – Tracer (TP-T) per conto dello Stato Maggiore Esercito (SME).

Sulla base dei materiali in approvvigionamento, saranno previsti 3 lotti funzionali:
- Lotto 1: Colpi completi cal. 120×570 mm APFSDS-T;
- Lotto 2: Colpi completi cal. 120×570 mm HEAT-T;
- Lotto 3: Colpi completi cal. 120×570 mm TP-T;
Il programma pluriennale si svolgerà da quest’anno fino al 2032 ed avrà un importo totale di 175,5 milioni di euro.
La commessa in oggetto è stata affidata “in house” ad Agenzia Industrie Difesa (AID) poiché
a) sussistono le ragioni di efficienza e di economicità, nonché razionale impiego di risorse pubbliche e vantaggi per la collettività ai sensi dell’art. 7 del co. 2 del D.Lgs. n. 36/2023, in quanto l’AID ha dimostrato nei precedenti affidamenti:
1) competitività in termini di costo e qualità del prodotto/servizio rispetto agli standard di mercato;
2) investimento continuo nella formazione del personale, dipendente del Ministero della Difesa, per il corretto utilizzo di tecnologie, macchinari o impianti di produzione e smaltimento;
3) mantenimento del know-how a livello nazionale in un settore peculiare e strategico quale quello del munizionamento e dei materiali energetici;
4) garanzia di stabilità lavorativa in aree ad alto tasso di disoccupazione;
b) nella Convenzione datata 24/10/2024 tra il Ministro della Difesa ed il Direttore Generale dell’Agenzia Industrie Difesa (All. 9), all’art. 9.2, comma 2., “il Ministero si impegna a:
1) richiedere prioritariamente (prima di rivolgersi ad operatori esterni) preventivi e
fattibilità per tutti quei servizi e produzioni inerenti alle capacità attuali e
prospettiche delle Unità (…);
2) (…) favorire l’affidamento di nuove linee produttive, anche attraverso forme
associative con l’industria civile (…) al fine del pieno sviluppo produttivo
dell’Agenzia”;
c) la Delibera n. 712 del 28/06/2016 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione precisa che l’Agenzia Industrie Difesa, in quanto società in house del Ministero della Difesa, può essere affidataria di un contratto pubblico senza ricorrere alla procedura di evidenza pubblica.
Il munizionamento sarà assegnato in dotazione ai reparti carri armati e di cavalleria blindata dotati di mezzi armati con cannoni da 120 mm, attualmente su Ariete/AMV e Centauro II; in futuro oltre il nuovo carro armato derivato dal KF-51 Panther, l’Esercito Italiano, tra le numerosi versioni della piattaforma AICS, prevede di distribuire anche una variante per compiti di ricognizione e combattimento, dotata di torretta HITFACT armata di cannone da 120 mm.
Fonte Direzione degli Armamenti Terrestri (TERRARM)
Foto credit @Esercito Italiano