In Australia l’Electro Optic Systems Holdings Limited (“EOS” o la “Società”) ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo ordine per Sistemi d’Arma Remoti (“RWS”) per un importo di 53 milioni di dollari australiani, pari a poco più di 30 milioni di euro.

L’ordine proviene da una società di sistemi integrati chiavi in mano legata ai cantieri navali ed è finanziato da un Governo dell’Europa occidentale.
L’ordine riguarda il sistema d’arma remoto anti-drone (RWS) “Slinger”, fiore all’occhiello di EOS, ed i sistemi saranno configurati per l’impiego navale.
I sistemi “Slinger” saranno forniti con una gamma di configurazioni d’arma, inclusi alcuni sistemi con cannoni.
L’ordine include anche la fornitura di parti di ricambio, addestramento iniziale ed altri equipaggiamenti.
I sistemi sono destinati a soddisfare urgenti esigenze operative in Europa e la consegna degli “Slinger” da parte di EOS è prevista nel corso del corrente anno e del 2026.
Questo ordine rappresenta il più grande ordine mai ottenuto da EOS per il sistema anti-drone RWS “Slinger”, nonché il più grande ordine mai aggiudicato da EOS per sistemi RWS navali.
Caratteristiche dello Slinger
L’ordine per questi sistemi “Slinger” è il frutto di un’intensa e continua attività di marketing e vendita da parte di EOS in diversi mercati considerati in forte crescita.
La versione dello “Slinger” dotata di mitragliera/cannone prevede il Bushmaster M230LF da 30×113 mm con munizioni specializzate e la tecnologia di stabilizzazione e puntamento proprietaria di EOS.
Capace di tracciare e ingaggiare droni in movimento grazie al proprio radar di puntamento oltre gli 800 metri, lo “Slinger è stato progettato sulla base degli insegnamenti tratti da regioni in conflitto, come l’Ucraina, e risponde alle minacce contemporanee ed emergenti.
Il sistema impiega un radar di puntamento 4D Echodyne di dimensioni, peso e potenza ultraridotte (SWaP) con beamsteering attivo ESA. Il radar è completato da un anemometro, da una camera diurna e da una termo camera per impieghi notturni o con cattiva visibilità che consentono anche la sorveglianza e l’identificazione dei bersagli. L’Echodyne è in grado di scoprire un veicolo a distanze superiori i 3,5 km, truppe a terra a 2,5 km e velivoli ad 1-1,5 km.
Il sistema di mira è a 4 assi con unità sensore che si muove indipendentemente dal cannone sia in elevazione che in azimut, il che permette di ottenere un’ottima precisione di tiro.
Le munizioni ad alto esplosivo impiegate sono dotate di spoletta di prossimità a radiofrequenza; l’effetto dell’esplosione è a frammentazione. La dotazione di armamento è di 150 munizioni.
Il peso dello “Slinger” si attesta sui 355 kg con arma e munizionamento, il che lo rende installabile su un gran numero di piattaforme.
Fonte e foto credit @Electro Optic Systems Holdings Limited (EOS)