Isotta Fraschini Motori (IFM), storico marchio del Made in Italy e centro di eccellenza del Gruppo Fincantieri, ha inaugurato presso lo stabilimento di Bari una nuova linea produttiva interamente dedicata allo sviluppo e collaudo di sistemi a celle a combustibile alimentati a idrogeno.
Un traguardo importante che conferma il ruolo strategico dell’azienda nella transizione energetica, puntando sull’innovazione tecnologica al servizio dei settori civile e della difesa.
Alla cerimonia hanno preso parte le massime istituzioni locali e nazionali, tra cui il Sindaco di Modugno Nicola Bonasia, il Presidente della Commissione ENVI del Parlamento Europeo Antonio Decaro, i rappresentanti del Governo regionale e del Comune di Bari, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, oltre al vertice di Fincantieri con il Presidente Biagio Mazzotta, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Pierroberto Folgiero, e la leadership di Isotta Fraschini Motori, Sergio Razeto e Andrea Bochicchio.
Un investimento da 30 milioni per la transizione energetica

La nuova linea produttiva si inserisce nel progetto di trasformazione dello stabilimento di Bari in un vero e proprio Polo Tecnologico all’avanguardia per l’idrogeno e le tecnologie Net Zero.
Con un investimento complessivo di 30 milioni di euro in cinque anni, IFM punta a diventare protagonista della decarbonizzazione dei trasporti navali e terrestri, sviluppando soluzioni all’avanguardia per l’industria e la difesa.
Una delle prime applicazioni concrete sarà a bordo della Viking Libra, la prima nave da crociera al mondo alimentata a idrogeno stoccato a bordo per propulsione ed energia elettrica, simbolo dell’impegno concreto del Gruppo Fincantieri per l’adozione di tecnologie pulite.
Fincantieri: leader europeo della sostenibilità industriale

Il progetto si inserisce nel più ampio programma “Wave 2 the Future”, parte dell’IPCEI europeo “Hy2Tech” sull’idrogeno, con l’obiettivo di accelerare la transizione energetica del settore marittimo e rafforzare la competitività industriale dell’Europa.
“Con questa nuova linea produttiva compiamo un passo decisivo verso la sostenibilità dell’industria navale,” ha dichiarato l’AD di Fincantieri Pierroberto Folgiero. “Vogliamo fare dell’idrogeno una leva strategica per il futuro industriale dell’Europa.”
“Coniughiamo rigore ingegneristico e flessibilità operativa per tecnologie ad alta complessità,” ha aggiunto Andrea Bochicchio, AD di Isotta Fraschini Motori.
La strategia del Gruppo prevede di adottare internamente le nuove tecnologie, confermando la filosofia di “primo utilizzatore” delle proprie soluzioni, accelerando così il processo di innovazione industriale e creando occupazione e sviluppo sostenibile nel Sud Italia.
IFM consolida così la sua posizione come leader nei sistemi a idrogeno e nella produzione di motori e generatori ad alte prestazioni, continuando a servire clienti globali nei settori civile e militare, inclusa la Marina Militare italiana.