Velivoli di allerta precoce e controllo per la Corea del Sud

In Corea del Sud la Defense Acquisition Program Administration (DAPA) ha deliberato e approvato la decisione sul tipo di aeromobile nell’ambito del “Progetto 2°per il Controllo del Traffico Aereo” selezionando il velivolo proposto da L3Harris in collaborazione con Korea Aerospace Industries (KAI).

I nuovi velivoli acquistati all’Estero permetteranno all’Aeronautica di Seul di potenziare le capacità di sorveglianza aerea e di controllo del traffico aereo in risposta alle crescenti minacce aeree provenienti dalla Corea del Nord e dai Paesi limitrofi.

Il programma è stato lanciato nel 2021 e sarà completato entro il 2032; la DAPA prevede un costo totale di circa 3 miliardi di won pari a 1,8 miliardi di euro.

Tale programma consentirà all’Aeronautica sud coreana l’acquisizione di una capacità permanente di sorveglianza aerea contro le minacce aeree in tempo di pace e la regolare esecuzione delle missioni di controllo aereo.

La selezione si è svolta tra le proposte presentate da L3Harris Technologies con KAI, da Boeing con l’E-7, peraltro già in servizio con la ROKAF, e Saab che presentava il GlobalEye AEW&C.

Il programma prevede l’acquisto di quattro Bombardier Global 6500 dotati del radar multibanda israeliano IAI-ELTA EL/W 2085.

KAI, nell’ambito della partnership con L3Harris Technologies, gestirà le modifiche della seconda coppia di velivoli e la manutenzione della linea una volta che questa sarà dichiarata operativa.

La ROKAF ha in servizio quattro Boeing E-7A equipaggiati con radar MESA o Multi-role Electronically Scanned Array entrati in servizio tra il 2011 ed il 2012 nell’ambito del programma denominato “Peace Eye”.

Fonte Defense Acquisition Program Administration (DAPA)

Immagine credit @L3Harris Technologies