Prossimamente, l’Aeronautica Militare Etiope diverrà una nuova utente del caccia bombardiere russo Sukhoi Su-35.

La novità emerge dalla documentazione pubblica delle attività e dei risultati economici di Rostec, la compagnia statale che raggruppa i principali gruppi industriali militari ed aerospaziali russi.
In particolare, l’Etiopia avrebbe ordinato sei Su-35 con le consegne che dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno.
Pertanto, l’Etiopia diventerà il secondo Paese africano, dopo l’Algeria a ricevere il caccia bombardiere russo.
In Africa, inizialmente, l’Egitto aveva ordinato il Sukhoi Su-35 in versione da esportazione ma, successivamente per evitare le sanzioni statunitensi ed occidentali, ha rinunciato all’ordine per virare su altri tipi di velivoli; gli aerei nel frattempo allestiti da Sukhoi sono stati venduti infine all’Iran.
L’Aeronautica Etiope da anni impiega caccia bombardieri di origine russa ed ancor prima sovietica; i velivoli più moderni in servizio sono due Sukhoi Su-30K biposto immessi in servizio nel 2024 che affiancano i Su-27/UKB di cui furono consegnati quasi quaranta esemplari, più della metà dei quali perduti per incidenti, usura ed attrito bellico nelle operazioni contro l’Eritrea.
In dotazione rimangono anche un paio di decine di MiG-23 e MiG-21 ma poco si sa delle loro reali condizioni; probabilmente, tali velivoli sono mantenuti in deposito/riserva o tutt’al più impiegati per addestramento.
Infine, dalla stessa documentazione di Rostec appare la conferma che l’Algeria ha acquistato dodici Sukhoi Su-57 con quattordici Su-34 con consegne previste nel 2024-2026, mentre l’Iran ha in acquisizione quarantotto Su-35 con consegne programmate tra il 2026 ed il 2028.
Foto credit @Rostec