I programmi per i mezzi terrestri del DPP 2025-2027

Il Documento Programmatico Pluriennale (DPP) 2025-2027 riporta i principali programmi di mezzi terrestri della Difesa Italiana.

Tali programmi possono essere raggruppati nei a) mezzi da combattimento pesanti; b) mezzi da combattimento medi; c) mezzi da combattimento leggeri; d) mezzi da trasporto e supporto.

Mezzi da combattimento pesanti

L’area dei programmi dei mezzi da combattimento pesanti è costituita da: 1) ammodernamento del carro armato Ariete; 2) nuovo Main Battle Tank (MBT) e piattaforme derivate; 3) famiglia di piattaforme Army Armored Combat System (A2CS).

-Ammodernamento del carro armato Ariete

Il programma già in atto mira a mantenere l’operatività e la sicurezza della componente corazzata dell’Esercito ammodernando 125 carri Ariete, portandoli allo standard C2. La “novità” sembra essere il ritorno al numero originario previsto di carri armati da sottoporre ad ammodernamento che, in precedenza era sceso a 90 mezzi con gli altri 35 MBT in opzione.

L’obiettivo dell’AMV a cui sottoporre l’Ariete è quello di dotare l’E.I. di una piattaforma idonea ad operare negli attuali e futuri scenari operativi ove sono richiesti elevati standard di protezione per il personale operante a bordo, capacità di ingaggio e di comando e controllo (C2), elevata mobilità tattica, sicurezza degli equipaggi ed impiego in teatri ad alta minaccia.

Il programma riceve finanziamenti fino al 2034 con 753,88 milioni di euro.

-Rinnovamento della componente corazzata con l’acquisto del nuovo Main Battle Tank e piattaforme derivate

Il programma avviato l’anno scorso è finalizzato al rinnovamento ed al completamento della capacità di combattimento delle forze corazzate, attualmente garantita da piattaforme Ariete e Leopard 1 nelle versioni derivate carro recupero e soccorso, carro gettaponti e veicolo corazzato del genio.

L’iniziativa prevede l’acquisizione da parte dell’Esercito Italiano di Main Battle Tank di ultima generazione e piattaforme derivate (recupero, soccorso, gittaponte, pioniere), mezzi sviluppati da Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, partendo dal KF-51 Panther di Rheinmetall AG, con l’implimentazione di componenti sviluppate in Italia per conto dell’EI.

In particolare, saranno acquistati fino a 132 piattaforme MBT, per equipaggiare 2 Reggimenti Carri e gli istituti di formazione, nonché 140 piattaforme corazzate nelle versioni derivate per equipaggiare le unità delle Brigate pesanti e della Brigata Corazzata, tutti i Reggimenti Genio ed i Reggimenti Logistici dell’Esercito e gli istituti di formazione.

I nuovi mezzi offriranno elevate performance in termini di protezione, letalità, mobilità, interoperabilità e sostenibilità logistica e potranno essere anche esportati; tali MBT permetteranno all’EI di rinnovare la componente corazzata e di gestire la transizione alla nuova generazione di mezzi da combattimento senza particolari problemi di tempistiche e di obsolescenze.

Il programma in questione riceve finanziamenti per un totale di 5,51 miliardi di euro fino al 2038.

-Famiglia di piattaforme Army Armored Combat System (A2CS)

Altro programma fondamentale per rinnovare la componente da combattimento pesante dell’EI è costituito dall’acquisizione di una nuova famiglia di piattaforme Army Armored Combat System (A2CS) includendo piattaforme combat (AIFV) e piattaforme a supporto.

Il programma è stato concepito in ottica modulare con potenziale di crescita continua per garantire soluzioni tecnologiche all’avanguardia,
conformi agli standard NATO ed in grado di esprimere capacità operative per il conseguimento del successo nei diversi scenari operativi.

Anche questo programma è gestito da Leonardo Rheinmetall Military Vehicles ed è sviluppato sulla base del veicolo da combattimento della fanteria (IFV) Lynx KF41 di Rheinmetall AG; complessivamente è previsto l’acquisto di un totale di 1.050 veicoli blindati in 16 varianti.

Il programma ha ricevuto un’integrazione di 1,94 miliardi di euro attraverso lo stanziamento di risorse a “fabbisogno” con la Legge di Bilancio 2025.

La copertura finanziara del programma prevede l’investimento di 8,29 miliardi di euro fino al 2039.

Mezzi da combattimento medi

L’area dei mezzi da combattimento medi prevede l’acquisizione di: 1) VBM “Freccia” 8×8; 2) blindo Centauro 2.

-VBM “Freccia” 8×8

Il programma, già in atto da diversi anni, prevede, nella sua totalità, l’acquisizione di 630 Veicoli Blindati Medi 8×8 “Freccia” per soddisfare le esigenze di supporto tattico, protezione e sicurezza delle unità medie dell’Esercito Italiano impiegate in operazioni.

Il programma ha ricevuto una necessaria integrazione di 450 milioni di euro attraverso risorse MIMIT recate dalla Legge di Bilancio 2025.

Fino al 2039 il programma VBM Freccia riceverà 1,8 miliardi di euro.

-Blindo Centauro 2

Tale programma già avviato ed in corso di completamento prevede l’acquisizione di 150 Blindo Centauro 2, piattaforme caratterizzate da più alti livelli di mobilità, sopravvivenza e protezione rispetto a forze leggere e con maggiore celerità di dispiegamento rispetto a quelle pesanti.

Nelle fila dei Reggimenti di Cavalleria la Centauro 2 prende il posto della precedente Blindo Centauro entrata in servizio nella seconda metà degli anni Ottanta dello scorso secolo e largamente impiegata anche all’Estero dai reparti dell’EI schierati nei Teatri Operativi.

Il programma ha ricevuto una necessaria integrazione di 300 milioni di euro sul bilancio del MIMIT per effetto della Legge di Bilancio 2025.

La copertura finanziaria prevista fino al 2035 è di 1,98 miliardi di euro.

Mezzi da combattimento leggeri

Nell’area dei mezzi da combattimento leggeri sono previsti programmi di: 1) mobilità terrestre delle Forze Speciali; 2) Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM 2); 3) Veicolo Blindato Anfibio (VBA); 4) Ground Mobility Veichle (GMV) Flyer.

-Mobilità terrestre delle Forze Speciali

ll programma già in atto mira a dotare il comparto Operazioni Speciali di veicoli idonei ad incrementare la mobilità tattica e difensiva, abbinando flessibilità di trasporto a grande velocità e agilità.

Il programma si articola su tre segmenti per l’acquisizione di veicoli tipo “Flyer 72”, Veicoli Tattici Leggeri (VTLAT) e veicoli blindati.

Complessivamente, il fabbisogno previsionale è pari a 138,7 milioni di euro.

Fino al 2035 è prevista la copertura finanziaria di 64,95 milioni di euro.

– Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM 2)

Il programma in corso è finalizzato all’acquisizione di veicoli tattici leggeri multiruolo di nuova generazione, con standard incrementati in sicurezza, protezione, maneggevolezza, capacità di carico e connettività radio e satellitare.

Sviluppato e prodotto dall’industria nazionale (IDV), sostituirà il veicolo di prima generazione VTLM 1 in servizio da quasi 20 anni e largamente impiegato in operazioni in Italia ed all’Estero.

Il programma ha ricevuto un’integrazione di 222 milioni di euro dalla Legge di Bilancio 2025.

Sono previsti 1,18 miliardi di euro fino al 2037 come impegni di spesa.

-Veicolo Blindato Anfibio (VBA)

Trattasi di un’iniziativa congiunta tra Esercito Italiano e Marina Militare, di previsto avvio per la parte del programma di interesse dell’Esercito e già in corso per la Marina a cui sono stati consegnati i primi esemplari di serie.

E’ un programma finalizzato al rinnovamento della linea dei mezzi anfibi da combattimento, capaci di proiezione autonoma dalle Unità navali anfibie sino a terra e di prosecuzione in profondità della manovra, oggi incentrata sulla linea AAV-7 nelle versioni trasporto, comando e controllo C2 e recupero e soccorso in servizio con il Reggimento Lagunari “Serenissima” dell’Esercito e con la Brigata Marina “San Marco”.

L’acquisizione dei VBAconferirà alla Forza da Sbarco nazionale la necessaria versatilità d’impiego, anche in ottica di concorso duale, garantendo un ampio spettro di operazioni anfibie, supporto alle Forze Speciali, Humanitarian Assistance e Disaster Relief (HA/DR), operazioni di evacuazione di non combattenti (NEO).

Il programma ha ricevuto un’integrazione di 346 milioni di euro attraverso risorse a “fabbisogno” con la Legge di Bilancio 2025.

Fino al 2037, termine del finanziamento, sono previsti 804,83 milioni di euro.

-Ground Mobility Veichle (GMV) Flyer

L’iniziativa già attivata ha lo scopo di dotare il Comparto Forze Speciali e la Brigata Paracadutisti “Folgore” di mezzi tattici aviolanciabili di tipo Ground Mobility Vehicle (GMV) “Flyer” idonei a proiettare e concentrare forze in tempi brevissimi e con ridotto preavviso a distanze strategiche dalle sedi stanziali, anche in aree di operazione non raggiungibili da altre tipologie di forze, garantendo, in tale quadro, una capacità nazionale di proiezione dalla terza dimensione.

Il programma in questione riceverà un totale di 154,69 milioni di euro fino al 2029.

Mezzi da trasporto e supporto

L’area dei programmi relativi a mezzi da trasporto e supporto prevede: 1) mezzi logistici; 2) Full All Terrain Vehicle (F-ATV); 3) mezzi tattici per concorso alle Forze di Pubblica Sicurezza; 4) mobilità tattica dell’Arma dei Carabinieri; 5) rinnovamento delle capacità di combattimento dell’Arma del Genio; 6) potenziamento della mobilità tattica terrestre su terreni a basso indice di scorrimento.

-Full All Terrain Vehicle (F-ATV)

Tra tutti questi programmi cd. “minori” merita attenzione il Full All Terrain Vehicle, è finalizzato al rinnovamento delle piattaforme All Terrain Veichle che equipaggiano le unità alpine designate a condurre operazioni in ambienti compartimentati, caratterizzati da condizioni climatiche estreme e da terreni a basso indice di scorrimento.

In particolare, il programma prevede l’acquisto di 450 piattaforme in sette versioni.

Il programma ha ricevuto una necessaria integrazione di 67 milioni di euro attraverso risorse a “fabbisogno” recate dalla Legge di Bilancio 2025.

Fino al 2032, termine del finanziamento, sono previsti 71 milioni di euro.

-Potenziamento della mobilità tattica terrestre su terreni a basso indice di scorrimento

Connessa al programma Full All Terrain Vehicle vi è l’iniziativa per il potenziamento della mobilità tattica terrestre su terreni a basso indice di scorrimento.

Il programma si prefigge l’obiettivo di dotare di piattaforme leggere e di materiali specifici le unità dell’EI in grado di assicurare un’elevata mobilità tattica e furtività.

Il programma ha ricevuto un primo finanziamento di 158 milioni di euro attraverso risorse a “fabbisogno” recate dalla Legge di Biliancio 2025.

Fino al 2034 saranno stanziati 158 milioni di euro per questo programma.

-Rinnovamento delle capacità di combattimento dell’Arma del Genio

Il programma è finalizzato all’acquisizione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti per il rinnovamento delle capacità peculiari dei Reggimenti del Genio (di supporto diretto e di supporto generale), anche finalizzati all’acquisizione della capacità di combattimento in ambienti sotterranei/compartimentati.

Il soddisfacimento dell’esigenza consentirà di disporre di unità del Genio equipaggiate per abilitare la manovra pluriarma in contesti ad alta intensità.

Il programma ha ricevuto una necessaria integrazione di 155 milioni di euro attraverso risorse a “fabbisogno” recate dalla Legge di Bilancio 2025.

Per questo programma saranno stanziati 185,84 milioni di euro fino al 2034.

Fonte Documento Programmatico Pluriennale 2025-2027