Violenti scontri di frontiera tra Afghanistan e Pakistan

Lungo il confine tra Pakistan e Afghanistan, nel Khyber-Pakhtunkhwa e nel Belucistan si segnalano violenti scontri, scoppiati poiché, in risposta ai raid aerei di giovedì anche sulla capitale afghana, le forze talebane hanno aperto il fuoco contro diversi posti di frontiera pakistani.

A seguito di tali attacchi, le forze pakistane hanno preso di mira con artiglieria coordinata da droni alcuni posti di frontiera afghani causando danni considerevoli alle installazioni ed infliggendo consistenti perdite alle unità militari e paramilitari di Kabul.

Si è levata in volo anche la Pakistan Air Force i cui caccia bombardieri hanno eseguito attacchi di precisione e supportato dall’alto le forze terrestri nella conquista degli avamposti afghani.

Epicentro degli scontri

Gli scontri sono stati registrati ad Angoor Adda, Bajaur, Kurram, Dir, Chitral nel Khyber-Pakhtunkhwa e Baramcha nel Belucistan; secondo fonti pakistane sarebbe stata conquistata una ventina di postazioni afghane; è stata anche issata la bandiera pakistana su un avamposto afghano conquistato nella località di Angoor Adda.

Motivo del contendere tra Islamabad e Kabul è la protezione ed il supporto di cui godono in Afghanistan i gruppi estremisti Tehreek-i-Taliban Pakistan (TTP) e Fitna al-Khawarij ed altre decine di formazioni che si sono rese responsabili di diversi attentati ed attività illegali nelle regioni di confine tra i due Paesi, lungo la cd. Linea Durand, causando grave instabilità in Pakistan; il confine tra Pakistan e Afghanistan si estende per ben 2.600 km.

Gli scontri sempre più volenti hanno destato l’attenzione di Arabia Saudita che ha da poco sottoscritto un accordo di reciproca difesa con il Pakistan e del Qatar, protagonista della diplomazia mediorentale; i due Paesi hanno invitato Islamabad e Kabul alla moderazione ed a cesssare le ostilità.

Anche l’Iran ha invitato Afghanistan e Pakistan a fermare gli scontri e ad aprire un tavolo di trattative per risolvere la crisi in atto.

Foto via social network