Recentemente, il Ministero della Difesa ha trasmesso la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R nr. SMD 13/2025 denominato «Esigenze della Difesa in materia di contrasto alla minaccia Indire et Fire» relativo all’acquisizione di sistemi di difesa aerea a cortissima portata contro minacce Rocket, Artillery and Mortar (C-RAM) per le unità di artiglieria controaerei dell’Esercito Italiano (A.G. 302) corredato dalle schede tecnica ed illustrativa.

Finalità del programma
Il programma in oggetto costituisce la prosecuzione del programma SMD 04/2024 (A.G. 215), denominato ”Esigenze della Difesa in materia di contrasto alla minaccia Indirect Fire” e risponde al medesimo fine: colmare il gap capacitivo nel settore della protezione attiva dalle minacce Indirect Fire (IDF), al fine di garantire Ia difesa del personale, delle infrastrutture e degli equipaggiamenti contro Rockets, Artillery and Mortars, ossia minacce costituite dal munizionamento autopropulso non guidato, non autopropulso guidato e non guidato, nonché contro le minacce portate dai velivoli a pilotaggio remoto della categoria NATO classe I.
Nel dettaglio, il programma in esame, analogamente al precedente programma sopra indicato, è volto ad acquisire fino a 4 sistemi fissi (c.d. stationary) C-RAM tecnologicamente maturi, già presenti sul mercato e auspicabilmente off the shelf e combat proven, da impiegare con immediatezza nelle operazioni nazionali, nonché per assicurare il soddisfacimento degli impegni assunti verso I’Alleanza.
Tali sistemi permetteranno all’Esercito Italiano di poter affrontare con successo minacce multiforme in grado di rappresentare un rischio significativo per la sicurezza delle unità schierate nei Teatri Operativi, contribuendo al contempo a soddisfare il contributo nazionale alla NATO nello specifico segmento capacitivo.
Skynex per l’Esercito Italiano
Il sistema in questione è lo Skynex di Rheinmetall AG, prodotto da Rheinmetall Italia SpA costituito da un’unità di rilevamento e tracciamento per la sorveglianza aerea X-TAR 3D operante in banda X con copertura fino a 50 km, una stazione di controllo che funge da centro di comando e controllo (C2) e quattro unità di fuoco da 35 mm, ognuna armata con il Revolver Gun Mk3 da 35 mm.
Il cannone Revolver Gun Mk3 da 35 mm ha una cadenza di tiro di 1.000 colpi al minuto ed una gittata fino a 4 chilometri, con una dotazione di circa 250 munizioni pronte all’uso. Il sistema utilizza munizioni di tipo Ahead programmabili, resistenti alle contromisure elettroniche e che garantiscono un ingaggio preciso del bersaglio, idonee al contrasto anche di singoli UAS e sciami di droni nonché missili da crociera.
L’arma per ottenere le migliori prestazioni possibili è integrata da un radar di tracciamento KuTRG che opera in banda Ku, una termo camera IR HD, una camera diurna HD e da doppio telemetro laser.
Una volta individuato il bersaglio, il centro di comando e controllo lo assegna alla unità di fuoco via radio (protetta) o tramite link via fibbra ottica.
Fonte Atto del Governo Italiano 302
Foto credit @Rheinmetall AG