Il Consorzio Iveco-OTO Melara ha pubblicato recentemente sul proprio sito informazioni ed un immagine computerizzata relative la nuova versione del Veicolo Blindato Medio (VBM) adottato dall’Esercito Italiano e noto come “Freccia”.

Il design dello scafo appare mutuato da quello della blindo Centauro II in produzione per l’Esercito Italiano e per l’Exército Brasileiro.
Nuovo armamento principale
La nuova versione, VBM 30 NG, prevede l’adozione di un’arma principale calibro 30 mm che rimpiazzerà l’attuale KBA da 25×137 mm.
Si tratta della mitragliera X-Gun progettata e prodotta da Leonardo del calibro 30×137 mm che sarà installata a bordo di una torretta HITFIST Plus che sarà gestita da capocarro e cannoniere; in alternativa, è possibile ricorrere alla mitragliera ATK Bushmaster II Mk 44 di pari calibro.
L’X-Gun avrà a disposizione 200 proiettili pronti all’impiego; l’armamento di bordo sarà completato da una MG coassiale all’arma principale di calibro 7,62×51 mm con 600 proiettili di immediato uso.
Una seconda MG da 7,62×51 mm potrà essere installata sul cielo della torretta HITFIST Plus per assicurare la difesa antiaerea ravvicinata con una dotazione minima di 200 proiettili pronti all’impiego; nell’illustrazione rilasciata dal CIO l’arma appare munita di scudatura.
Esternamente alla torretta, nella versione anticarro del VBM 30 NG, può essere installato un lanciatore binato per missili anticarro (ATGM) immediatamente pronti all’impiego; altri otto missili sono trasportati a bordo del veicolo.
Sono altresì presenti otto lanciagranate per creare cortine fumogene del tipo Galix.
In torretta trovano posto stivati altri proiettili da 7,62×51 mm ed ulteriori otto lanciagranare Galix come ricariche.
Dotazioni della torretta HIFTAC Plus
Il cannoniere avrà a disposizione un iposcopio frontale ed un periscopio stabilizzato diurno/IIR con telemetro laser con visualizzazione di immagini ad alta definizione (HD) su un display TFT a cristalli liquidi.
Il capocarro avrà disposizione otto iposcopi disposti lungo il portello di accesso/uscita ed un periscopio panoramico stabilizzato diurno/IIR di tipo Janus con telemetro laser con visualizzazione di immagini ad alta definizione (HD) su un display TFT a cristalli liquidi.
Caratteristiche del veicolo
Il VBM 30 NG avrà un peso massimo in condizioni di combattimento di 35 tonnellate (il carico è di 8 tonnellate) ed è progettato per essere condotto da un equipaggio di 3 uomini (pilota, capocarro e cannoniere).
Nel vano potrà trovare spazio una squadra di otto fucilieri assaltatori con le loro dotazioni che possono salire a bordo e scendere dal mezzo tramite una rampa posteriore ad azionamento idraulico.
Il veicolo avrà una lunghezza di 8,64 metri, larghezza di 3 metri ed altezza (cielo della torretta) di 2,92 metri.
Il pilota per l’osservazione esterna avrà a disposizione tre iposcopi lungo il portello di entrata/uscita e per la guida con il buio potrà impiegare sistemi di visione notturna (NGV).
La nuova versione del VBM sarà propulsa da un motore IDV 6V TCA common rail alimentato a diesel/JP8 da 720 HP di potenza accoppiato ad un cambio automatico a 7 marce.
Il veicolo su strada raggiungerà una velocità massima attorno i 105 km/h con un’autonomia di circa 800 km con una velocità massima di 70 km/h sempre su strada.
Il VBM 30 NG continua ad adottare sospensioni idropneumatiche indipendenti MacPherson; il raggio di sterzartura è possibile sugli assi 1°, 2° e 4°, con adozione della trasmissione a “H” con doppi alberi di trasmissione laterali al posto del più tradizionale albero singolo centrale.
La capacità di guado senza preparazione è di 1,5 metri; la trincea superabile è di 2 metri.
Protezione e dotazioni di sicurezza
Il veicolo è costruito attorno uno scafo monoscocca in acciaio ad alta durezza progettato per garantire la massima sopravvivenza.
Per aumentare il livello di sopravvivenza possono essere installate protezioni balistiche aggiuntive e sottoscocca per la protezione dalle esplosione di mine e di ordigni improvvisati (IED), nonché sedili per equipaggio e fanti trasportati per attenuare gli effetti delle esplosioni.
Il VBM 30 NG sarà dotato ovviamente di protezione NBC ed a bordo sarà installato un sistema anti incendio ed anti esplosione.
L’equipaggio avrà a disposizione un sistema di allarme di illuminazione laser, nonché jammer ed un dispositivo tagliafili posto sul vano anteriore del veicolo.
Infine, il VBM 30 NG avrà in dotazione un sistema completo di Comando, Controllo, Comunicazione, Computer e Intelligence (C4I) e rappresenterà la piattaforma centrale dello scenario netcentrico dell’Esercito Italiano.
Fonte ed immagine credit @Consorzio IVECO-OTO (CIO)