Lo Stabilimento Militare Ripristini e Recuperi del Munizionamento di Noceto (Parma), eccellenza dell’Agenzia Industrie Difesa (AID), ha ospitato una delegazione del Service Interarmées des Munitions (SIMu) del Ministero dellr Forze Armate francesi e dei veterani, per una visita istituzionale volta a valutare nuove sinergie tecnico-operative nell’ambito della demilitarizzazione di munizionamento non più impiegabile.

Guidati dal Direttore dello Stabilimento, Col. Andrea Riccardo AGNELLA, e alla presenza del Brig. Gen. Massimo BOSCHETTO rappresentante della Direzione Generale dell’Agenzia Industrie Difesa, i rappresentanti del SIMu hanno potuto approfondire da vicino le attività che rendono il sito di Noceto un punto di riferimento nazionale per la demilitarizzazione, termodistruzione e gestione sostenibile del munizionamento delle Forze Armate.
La visita si è aperta con un briefing introduttivo, durante il quale il Direttore Agnella ha illustrato la missione storica dell’Ente, oggi impegnato in una modernizzazione costante dei processi produttivi e dei protocolli di sicurezza. “Il nostro lavoro – ha spiegato – è garantire affidabilità, qualità e rapidità negli interventi di ripristino del munizionamento, coniugando innovazione tecnologica e profondo know-how tecnico. La collaborazione con strutture come la SIMu è fondamentale per anticipare le esigenze operative e fornire risposte concrete ed efficaci”.
Successivamente, la delegazione ha visitato i reparti tecnici della lavorazione. Particolare interesse è stato suscitato dalle linee di termodistruzione dove tecnici e ingegneri dello Stabilimento hanno illustrato le procedure di produzione e controllo qualità, con particolare focus sugli impianti di trattamento degli effluenti in uso per ridurre l’impatto ambientale, in linea con gli obiettivi dell’Agenzia Industrie Difesa e conformemente alla normativa ISO 14001.
La delegazione francese ha manifestato apprezzamento per l’elevato livello di specializzazione del personale e per gli investimenti mirati alla sicurezza sul lavoro, tema particolarmente sensibile in un ambito operativo ad alto rischio. Il de-briefing di fine attività, ha permesso di individuare alcuni possibili futuri spunti di collaborazione nell’ambito della demilitarizzazione del munizionamento. “La giornata di oggi – ha concluso il Direttore – conferma il ruolo strategico dello Stabilimento di Noceto e l’importanza di confrontarsi con le realtà internazionali che operano nello stesso nostro quadro istituzionale. Siamo pronti ad affrontare nuove partnership nonché nuove sfide tecnologiche e operative, mettendo al centro la consueta professionalità, corroborata da sicurezza e innovazione”.
Fonte e foto credit @Agenzia Industrie Difesa (AID)