Il Ministero della Difesa ha trasmesso alle competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 29/2025, denominato «Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR)», relativo al potenziamento delle capacità di sorveglianza, esplorazione ed acquisizione informativa delle varie componenti dell’Esercito Italiano (A.G. 356).

Il programma pluriennale avviato nel 2022
Il programma pluriennale di Ammodernamento e Rinnovamento (A/R) n. SMD 29/2025 è relativo alla prosecuzione del programma già avviato ed approvato con i D.I. SMD 25/2022 e SMD 15/2024.
Lo schema di decreto n. SMD 25/2022 era stato presentato alle competenti Commissioni parlamentari durante la XVIII Legislatura (A.G. 428), e si riferiva alla prima fase dell’acquisizione di n. 186 Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) con relativo supporto logistico, correlati corsi e lavori infrastrutturali per la custodia, per un ammontare complessivo di 143 milioni di euro.
La durata del programma pluriennale era pari a 11 anni (2022-2032). L’onere previsionale complessivo era stimato in 209 milioni di euro con riferimento all’acquisizione complessivo di n. 214 Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR), parti di ricambio, corsi per operatori e lavori
infrastrutturali per la custodia e manutenzione dei sistemi.
Il programma è volto ad acquisire sistemi APR Micro (peso < 2 Kg), Mini (peso compreso tra 2 e 20 kg) e Leggeri (peso compreso tra 25 e 150 kg) in grado di implementare e migliorare la capacità di sorveglianza ed esplorazione per le varie componenti dell’Esercito Italiano.
La 2a fase del 2024
Lo schema di decreto n. SMD 15/2024 è stato presentato durante la legislatura in corso (A.G. n. 220), come integrazione del precedente (2a fase), con un finanziamento di 44 milioni di euro riferito all’acquisizione di ulteriori 104 sistemi di classe Micro e Mini APR.
L’onere complessivo dell’impresa, inizialmente stimato in 209 milioni di euro (a condizioni economiche 2022), è stato adeguato alle rinnovate esigenze della Forza Armata a complessivi 290 milioni di euro (a condizioni economiche 2024).
Il completamento del programma, per il restante valore previsionale di 103 milioni di euro, sarà realizzato attraverso successivi appositi provvedimenti finanziari finalizzati al completamento dell’esigenza, garantendo pertanto l’acquisizione di ulteriori 105 sistemi, inclusi gli ammodernamenti previsti nel corso della vita operativa.
Durata e costi della 3a fase del programma pluriennale
La 3a fase del programma, oggetto del D.I. SMD 29/2025, è di previsto avvio nel 2026 e si concluderà presumibilmente nel 2032.
L’onere finanziario complessivo dell’impresa, adeguato alle rinnovate esigenze della F.A. ed alle condizioni economiche 2025, risulta essere pari a 354 milioni di euro.
La 1a e la 2a fase del programma, autorizzate con i D.I. SMD 25/2022 e SMD 15/2024, sono già completamente finanziate per un ammontare complessivo di 187 milioni di euro.
La 3a fase, del valore complessivo di 115 milioni di euro, garantirà le acquisizioni di ulteriori sistemi di varie classi ed il relativo supporto logistico e gli adeguamenti infrastrutturali nei siti in cui i sistemi saranno dislocati.
L’ultimazione del programma, per il restante valore previsionale di 52 milioni di euro, consentirà il completamento delle dotazioni previste.
Fonte Atto del Governo (A.G.) 356
Foto credit @Esercito Italiano