La Colombia valuta di adottare gli UCAV turchi TB2 e TB3

La Fuerza Aeroespacial Colombiana (FAC) ha avviato la valutazione relativa l’adozione dei droni turchi Bayraktar TB2 e TB3 di Baykar Technologies per modernizzare la propria flotta di sorveglianza e ricognizione, con l’obiettivo di sostituire gli attuali modelli israeliani Hermes 450 e Hermes 900 di Elbit Systems per rafforzare le proprie capacità nelle attività ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance) ed acquisire le capacità di attacco di precisione.

I velivoli a pilotaggio remoto turchi sono stati presi in considerazione dalla FAC perché presentano caratteristiche utili per la sorveglianza, la protezione delle infrastrutture e le operazioni in aree difficili da raggiungere in Colombia.

Il TB3 ed il TB2

Il TB3, la versione ingrandita del TB2 sviluppata per l’impiego imbarcato a bordo della TCG Anadolu della Marina Turca, adotta un carrello più robusto per assorbire al meglio gli appontaggi ed una cellula in composito rinforzata per consentirne l’impiego da piste secondarie o semi preparate e, rispetto al TB2 dispone di maggior azione ed autonomia di trasferimento, nonché capacità di carico utilo aumentato.

Il TB3, seppure strettamente derivato dal TB2, ha una superficie alare maggiore pari a 14 metri, dimensioni più grandi (lunghezza 8,35 metri) ed autonomia ampliata per consentire lunghe operazioni sul mare ed ha, rispetto al fratello minore “terrestre”,  le semi ali ripiegabili per consentirne lo stivaggio nell’hangar della Anadolu riducendo lo spazio necessario ed è dotato di un sistema di freni di nuovo tipo.

Il peso massimo al decollo (MTOW) del TB3 si attesta a 1.450 chilogrammi, con una capacità di carico utile (payload) di 280 chilogrammi; in confronto il TB2 ha un peso massimo al decollo di 750 chilogrammi e capacità di carico utile di 130 chilogrammi.

Ovviamente, cambia la motorizzazione, non più il Rotex 912 da 100 hp montato sul TB2 ma un PD170 da 172 hp di potenza massima prodotto dalla industria nazionale TUSAŞ Engine Industries Inc. (TEI).

I vantaggi degli UCAV/UAS turchi

L’ulteriore vantaggio degli UCAV/UAS turchi è la possibilità di essere dotati di suite EO/IR, radar, laser, EW di diversa provenienza a seconda delle necessità e delle disponibilità economiche dei clienti, mentre l’armamento costituito da vari tipi di sistemi a guida laser, TV ed IR è fornito dall’industria turca che ha sviluppato un’intera gamma per l’impiego da parte dei velivoli a pilotaggio remoto.

L’installazione di suite di altri Paesi è condizionata all’autorizzazione alla vendita da parte delle relative autorità governative; ovviamente, la Turchia ha tutto l’interesse a vendere il pacchetto completo prodotto dal suo comparto industriale e propone condizioni e prezzi più che concorrenziali, compreso l’addestramento del personale all’impiego ed alla manutenzione.

Gli UAV oggi in dotazione alla FAC

Attualmente, la FAC dispone di diversi tipi di UAV tra cui 2 Hermes 900 e 6 Hermes 450 immessi in servizio nel corso della seconda decade del secolo in corso.

Altri modelli in dotazione sono lo ScanEagle di Boeing Insitu di cui sono disponibili 5 esemplari, il Silver Fox di BAE Systems ed il Quimbaya di CIAC ART.