Recentemente il Ministero della Difesa ha trasmesso alle competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 35/2025, afferente “ammodernamento di mezza vita dell’obice semovente PzH 2000 dell’Esercito italiano” (A.G.).

Trattandosi di un programma pluriennale già avviato la finalità operativa resta immutata rispetto a quanto descritto nel decreto SMD 09/2024 (A.G. 202).
Finalità del programma
Tale programma ha la finalità di superare l’attuale obsolescenza tecnologica che caratterizza la flotta di PzH 2000 in servizio, attraverso l’ammodernamento dei sistemi d’arma nell’ultima versione disponibile, soddisfacendo i requisiti dell’Esercito in termini di protezione, mobilità, letalità d’ingaggio, capacità C5I, situation awareness, sopravvivenza e sicurezza dell’equipaggio, interoperabilità e preparazione delle forze.
La flotta legacy ”PzH 2000″ dell’Esercito Italiano, infatti, non esprime più un output capacitivo coerente con gli standard operativi richiesti dalla natura delle attuali minacce e dalle peculiari esigenze del moderno campo di battaglia.
La scheda tecnica allegata al decreto SMD 09/2024 riportava che l’ammodernamento dell’obice semovente PzH2000 avrebbe consentito alla F.A. di estendere la vita tecnica del sistema d’arma fino al 2050 tramite l’aggiornamento delle piattaforme in servizio.
Pertanto, le principali finalità del programma possono essere così riassunte:
- procedere alla sostituzione dell’elettronica di bordo con una di nuova concezione che consenta, in futuro, la possibilità di incrementare le potenzialità del sistema attraverso l’installazione in modalità “plug & play” di ulteriori soluzioni tecnologiche;
- risoluzioni delle obsolescenze elettriche/elettroniche e meccaniche non più supportabili logisticamente;
- integrare la modalità gestione automatizzata della famiglia di munizioni “VULCANO” da 155 mm nelle configurazioni Balistic Extended Range (BER) e Guided Long Range (GLR) nelle versioni a guida GPS (GLR GPS) e seeker Semi Active Laser (GLR SAL);
- integrare ulteriori migliorie volte ad aumentare la sicurezza dell’equipaggio (impianto antincendio e di condizionamento dell’aria per la torre) e potenziare le prestazioni generali della piattaforma in termini di capacità C5I, protezione e situation awareness al fine di soddisfare i requirement ed i capability target dell’Alleanza.
Durata e costi del programma
La 2° fase del programma, portata ora al parere parlamentare, è concepita secondo un piano di sviluppo pluriennale con una durata ipotizzata di 5 anni, con avvio già nel 2028 e conclusione stimata entro il 2032.
L’onere finanziario complessivo previsto del programma è stimato in circa 266 milioni di euro (condizioni economiche 2024).
La 1° fase, del valore di 60 milioni di euro, è stata già autorizzata con il citato decreto SMD 09/2024.
La 2° fase ha un valore previsionale pari a 42 milioni di euro. Questa spesa è funzionale a proseguire l’ammodernamento della linea PzH 2000 e l’acquisizione della relativa ricambistica.
L’impegno è finanziato a valere sugli stanziamenti derivanti dai capitoli del settore investimento del bilancio ordinario del Ministero della difesa nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.
Il completamento del programma, per il restante valore previsionale di 164 milioni di euro, sarà finalizzato per consentire di ultimare l’ammodernamento di tutti i sistemi e per l’acquisizione di ulteriore ricambistica.
Fonte Atto del Governo (A.G.) 359
Foto credit @Esercito Italiano