Un nuovo hub di comando della Royal Navy per il contrasto della “flotta ombra” russa

Nel Regno Unito la Royal Navy ha in corso attività relative la formazione a Gateshead, lungo la costa nord orientale, di un nuovo hub di comando che avrà la missione principale di contrastare i movimenti sospetti della “flotta ombra” russa.

L’iniziativa prevede di convertire, a quanto pare, la HMS Calliope, attualmente un centro destinato all’addestramento della riserva navale, in una base operativa specializzata nella sorveglianza e nel monitoraggio del traffico di petroliere e navi gasiere che tentano di eludere le sanzioni internazionali imposte al commercio illegale di petrolio e gas in risposta all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia del febbraio 2022.

Al nuovo comando sarà affidato il compito di identificare, tracciare e verificare la possibilità di procedere al sequestro di navi sospettate di commerciare illecitamente il petrolio e gas russo che transitano nel Mare del Nord e nel Canale della Manica.

Il nuovo hub di comando sarà di tipo tecnologicamente avanzato poiché gestirà droni marittimi (USV) e motovedette senza equipaggio, attualmente allo studio ed alle prove, che saranno in grado di operare fino a 800 chilometri di distanza dal centro comando.

Tutti i dati raccolti dai sensori installati a bordo di queste imbarcazioni a controllo remoto e da altre piattaforme (ad esempio i RPAS MALE Protector RG Mk.1, dai Poseidon MRA o da altre navi, droni e sottomarini) saranno elaborati tramite speciali algoritmi di intelligenza artificiale (AI) per individuare eventuali anomalie e scoprire petroliere e gasiere che navigano sotto false bandiere.

Sarà poi compito del nuovo hub valutare se procedere o meno ad ispezionare ed eventualmente disporre il sequestro della nave sospetta che sarà materialmente eseguito dal personale dello Special Boat Service (SBS) con elicotteri della Fleet Air Arm con il concorso di navi della Royal Navy e della Royal Fleet Auxiliary.

Foto credit @Royal Navy