Il velivolo da combattimento collaborativo CCA YFQ-42A della General Atomics effettua il volo semi-autonomo

General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI) ha comunicato di aver raggiunto un nuovo traguardo questo mese, integrando con successo l’autonomia di missione di terze parti nel velivolo da combattimento collaborativo (CCA) YFQ-42A per condurre la sua prima missione aerea semi-autonoma.

Per questa prova, GA-ASI ha utilizzato il software di autonomia di missione fornito da Collins Aerospace, un’azienda RTX, per pilotare il nuovo YFQ-42A CCA, progettato e sviluppato da GA-ASI per l’US Air Force.

Il software Sidekick Collaborative Mission Autonomy è stato perfettamente integrato con il sistema di controllo di volo dello YFQ-42A, utilizzando l’Autonomy Government Reference Architecture (A-GRA).

L’integrazione ha consentito uno scambio di dati robusto ed affidabile tra il software di autonomia ed i sistemi di missione del velivolo, garantendo l’esecuzione precisa dei comandi di autonomia di missione.

Durante i recenti test, la modalità di autonomia è stata attivata tramite la Ground Station Console (GSC); una volta attivata, un operatore umano a terra ha trasmesso vari comandi direttamente allo YFQ-42A, che ha eseguito le istruzioni con elevata precisione per oltre quattro ore.

Questa prova ha evidenziato l’efficacia delle avanzate capacità di autonomia di missione del Sidekick e la flessibilità dello standard A-GRA nel supportare requisiti operativi complessi.

Questo primo volo di missione autonoma prosegue un solido programma di sviluppo del YFQ-42A per GA-ASI, iniziato nell’agosto 2025 con i voli iniziali del YFQ-42A Tail One.

In meno di sei mesi, GA-ASI ha costruito e fatto volare diversi velivoli YFQ-42A, inclusi decolli e atterraggi autonomi tramite pulsante.