Prossimo al test operativo il sistema di difesa antimissile Arrow-4

In Israele il programma per il nuovo sistema di difesa antimissile Arrow-4 ha avuto una decisa accelerata.

Infatti, Israel Aerospace Industries (IAI), che cura il programma in qualità di capo commessa, ed il Ministero della Difesa di Tel Aviv hanno annunciato che le prove di volo a scala reale del nuovo effettore sono previste per la metà del 2026, con alcuni test preliminari di un vettore in scala ridotta già documentati tra il 2024 e l’inizio del 2026.

La produzione di serie del nuovo missile è previstà già a partire da quest’anno, con l’obiettivo di raggiungere la prontezza operativa iniziale (IOC) nel breve termine a causa delle crescenti tensioni regionali, con una nuova guerra con l’Iran ed i suoi alleati che si addensa all’orizzonte nell’ipotesi probabile che i colloqui con gli Stati Uniti sul nucleare non abbiano esito positivo.

Caratteristiche dell’Arrow-4

L’Arrow-4 è stato progettato per ingaggiare minacce balistiche ed ipersoniche avanzate, sia all’interno che all’esterno dell’atmosfera terrestre.

Il nuovo effettore è specificamente ottimizzato per affrontare veicoli di rientro a planata ipersonica (HGV) e testate manovrabili (MaRV), minacce che gli attuali sistemi antimissile faticano a contrastare a causa della loro enorme velocità e per la traiettoria imprevedibile che assumono.

Proprio per affrontare questo tipo di minacce l’Arrow-4 farà ricorso ad algoritmi potenziati dall’intelligenza artificiale, che renderanno possibili calcoli delle traiettorie in frazioni di secondo per renderne possibile l’intercettazione.

Anche la testata sarà di tipo innovativo ed in grado di ingaggiare minacce di diverso tipo, sebbene sul punto non siano stati rese disponibili ulteriori informazioni; gli Arrow-3 dotati di un sensore di ricerca estremamente sofisticato, a differenza degli Arrow-2, usano l’impatto cinetico diretto (hit-to kill) per distruggere l’obiettivo.

Arrow-2 e Arrow-3

L’Arrow-4 è destinato a sostituire gli Arrow-2 a testata esplosiva convenzionale a frammentazione, peraltro massicciamente impiegati per affrontare le minacce balistiche a medio e lungo raggio provenienti dall’Iran e dallo Yemen nel corso del recente conflitto in Medio Oriente e le cui dotazioni sono praticamente esaurite.

Gli Arrow-2 hanno una portata inferiore ai 100 km e sono impiegati per ingaggiare all’interno dell’atmosfera missili balistici ad una tangenza massima di 50-60 km dalla superficie.

Invece, gli Arrow-3 sono in grado di affrontare anche fuori dall’atmosfera terrestre ed a raggio molto più lungo missili balistici a medio raggio ed ipersonici; inoltre, è accreditato di capacità antisatellite, potendo abbattere satelliti in orbita bassa (LEO).

L’esportazione dell’Arrow-3 in Germania

Il missile andrà ad affiancare gli attuali Arrow-3 di cui recentemente è stato ordinato un nuovo lotto per ripianare le scorte e per far fronte all’esportazione in Germania che ha acquistato questo sistema di difesa antimissile per integrarlo con i Patriot GEM-T, a fronte dello scoppio delle ostilità tra Russia ed Ucraina nel febbraio del 2022.

Il Governo Tedesco, infatti, ha deciso di costruire un sistema di difesa antimissile multistrato, scegliendo l’Arrow-3 per affrontare la minaccia balistica a medio raggio ed ipersonica.

La stessa Germania ha espresso interesse per gli Arrow-4, prevedendone un’integrazione con gli Arrow-3 ora in fase di dispiegamento presso i reparti di difesa missilistica della Luftwaffe.

Il sistema Arrow ABM

Il sistema Arrow ABM (Anti-Ballistic Missile) nasce per intercettare missili balistici nella alta stratosfera ed è il frutto della partnership tra le industrie israeliane IAI/ELTA, Rafael, ELSRA, IMI e le industrie statunitensi Lockheed Martin, Raytheon, Alliant Techysistems e Ceradyne.

Nel corso degli anni si è evoluto per contrastare anche missili ipersonici e per offrire capacità antisatellite.

Il sistema Arrow è costituito dall’intercettore antimissile ipersonico Arrow, dal radar AESA di allarme rapido Elta EL/M-2080 “Green Pine”, dal centro di controllo fuoco Elisra “Golden Citron” (“Citron Tree”) C3 e dal centro di controllo di lancio “Brown Hazelnut” (“Hazelnut Tree”) C3. Il sistema è trasportabile e pertanto può essere spostato in altri siti preparati.

Immagine credit @Israel Aerospace Industries (IAI)