MARS 3 per la Bundeswehr

La Bundeswehr ha in programma l’acquisto di circa 150 sistemi di artiglieria missilistica MARS 3; la novità è emersa durante i KNDS Media Days 2026 svoltisi recentemente a Monaco di Baviera.

Il MARS 3, noto anche come EuroPULS, sostituirà gli attuali sistemi MARS II, ormai obsoleti, nell’ambito del programma “Futuro sistema di fuoco indiretto a lungo raggio”.

Finora la Bundeswehr ha ordinato cinque sistemi MARS 3 per sostituire i MARS 2 trasferiti all’Ucraina a titolo di aiuti militari, la cui consegna da parte di KNDS DE è attesa nei prossimi mesi.

La produzione in serie sarà gestita attraverso un accordo quadro siglato tra BAAINBw ed il consorzio industriale tra KNDS DE ed Elbit Systems per un massimo di 300 sistemi, di cui la metà sarà destinata alla Bundeswehr.

Nel corso di quest’anno inizierà anche l’approvvigionamento delle munizioni necessarie per un valore superiore ad un miliardo di euro.

Caratteristiche del MARS 3

Il MARS 3 si basa sulla piattaforma PULS (Precise and Universal Launching System) di Elbit Systems con adattamenti associati e prevede l’integrazione di apparecchiature C4I tedesche.

Il sistema tedesco è in grado di lanciare un’ampia gamma di munizioni, compresi i Naval Strike Missile (NSM) di Kongsberg per compiti di difesa costiera ed attacchi di precisione.

Il MARS 3 è installato su una piattaforma ruotata ad alta mobilità IVECO Trakker, garantendo maggiore velocità ed agilità su strada, rispetto al MARS 2 che ricorre ad un telaio cingolato essendo la versione tedesca del M270 MLRS; KNDS DE sottolinea che possono essere impiegati diversi tipi di piattaforme ruotate.

Il nuovo sistema è in grado di colpire obiettivi con estrema precisione a distanze variabili, arrivando fino a 300 km per garantire una capacità di “attacco in profondità; nel prossimo futuro è previsto un aumento di portata con l’adozione di nuovi sistemi missilistici balistici attualmente in fase di sviluppo.

Come il PULS, anche il MARS 3 può impiegare vari tipi di razzi a guida di precisione e missili, balistici a corto raggio e come anticipato antinave, in due pod che possono essere caricati con diversi tipi di munizioni a seconda delle esigenze di missione; il sistema di controllo del tiro modulare MFCS è di tipo aperto e non è limitato al munizionamento di un solo produttore; infatti, il pod lanciatore e l’MFCS sono stati intenzionalmente studiati per facilitare al massimo l’integrazione di nuove munizioni.

Foto credit @KNDS Deutschland (KNDS DE)