La Polonia per il suo programma di difesa aerea NAREW attiverà una linea di produzione presso lo stabilimento Polska Grupa Zbrojeniowa (PGZ) di Zielonka di missili CAMM-ER (Common Anti-air Modular Missile — Extended Range) sviluppati da MBDA per le esigenze delle Forze Armate Italiane, in particolare Aeronautica Militare ed Esercito Italiano che dovevano sostituire, rispettivamente, gli obsoleti sistemi Spada/Aspide e Skyguard/Aspide a guida radar semi attiva, a corto e medio raggio, entrati in servizio negli anni Ottanta e Novanta dello scorso secolo.

Secondo le informazioni di Jacub Palowski su Defence24 nel settembre 2023 sono stati firmati da parte dell’Agenzia per gli Armamenti del Ministero della Difesa Nazionale polacca contratti per la produzione di lanciatori e missili da parte di PGZ, per un valore superiore a 50 miliardi di PLN, pari a circa 11,6 miliardi di euro.
Si prevede che nell’ambito del programma NAREW la Polonia riceverà 138 lanciatori CAMM-ER con oltre mille missili entro il 2039; peraltro, sarà possibile ordinare ulteriori missili, che saranno prodotti utilizzando la linea di produzione oggetto di attivazione.
Il CAMM-ER
Il CAMM-ER è un’evoluzione del missile britannico CAMM, a guida radar attiva, sviluppato da MBDA IT e MBDA UK sulla base dell’accordo intervenuto tra il Governo Italiano ed il Governo del Regno Unito.
Tale versione del missile dispone di un sistema di guida e comunicazione bidirezionale via data link simili a quelli della versione britannica che permette capacità “fire-and-forget”; peraltro, per aumentarne il raggio d’azione, il CAMM ha subito ampie modifiche al design ed al sistema di propulsione.
Infatti, la versione ER è dotata di un motore a razzo sviluppato da Avio che presenta diametro e lunghezza maggiori, il che si traduce direttamente in un aumento dell’energia cinetica e della gittata, passata da circa 25 km a oltre 45 km.
Il CAMM-ER è in grado di intercettare bersagli aerei che volano fino a 15 km di quota, raggiungendo una velocità massima di Mach 3.
Come la versione CAMM anche il CAMM-ER ricorre alla tecnica “Soft Vertical Launch” o lancio a freddo che riduce la segnatura termica al momento del lancio e permette una copertura aerea a 360 gradi.
Dal Mala NAREW/CAMM al NAREW/CAMM-ER
La Polonia già dispone dal 2023 del missile CAMM in servizio con il Mala NAREW e prevede di integrarlo a breve anche nei sistemi di difesa di punto Pilica + con gli impianti binati da 23 mm, i missili a ricerca di calore Grom/Piorun ed i sistemi EW C-UAS.
L’avvio della produzione del sistema CAMM-ER a Zielonka, così come in altri stabilimenti appartenenti a PGZ rappresenta un significativo impulso economico, ma soprattutto consente di sviluppare competenze uniche, finora non disponibili in Polonia; infatti, le componenti chiave, compresi i missili stessi, saranno prodotti dalle industrie polacche.
La produzione del CAMM-ER avrà un impatto positivo anche sullo sviluppo di un missile ad alte prestazioni, noto anche come CAMM-MR; infatti, si prevede che questa versione a lungo raggio avrà una gittata di oltre 100 km e sarà sviluppata nell’ambito di un accordo intergovernativo polacco-britannico firmato alla fine del 2022.
L’impiego in Italia del CAMM-ER
In Italia al momento il CAMM-ER è stato ordinato dall’Esercito per i sistemi GRIFO e dall’Aeronautica Militare per i Medium Advanced Air Defence System (MAADS); in entrambe le Forze Armate detti sistemi si integreranno con i SAMP/T NG dando vita a sistemi di difesa aerea ed antimissile multistrato.
Le differenze tra i due sistemi GRIFO e MAADS risiedono principalmente nel tipo di radar impiegato, l’X-TAR3D di Rheinmetall Italia per il primo ed il KRONOS LAND di Leonardo per il secondo.
L’X-TAR3D opera in banda X mentre il KRONOS LAND opera in banda C, con sostanziali differenze sulla portata e raggio di scoperta, con il primo radar che è ottimizzato per la mobilità tattica e la difesa contro minacce a bassa quota come droni e missili cruise, mentre il secondo sistema è un sensore multifunzione digitale più potente, operante nell’ambito del sistema di comando e controllo (C2) Sirius dell’Aeronautica Militare.
I GRIFO contribuiranno a difendere le unità dell’Esercito in manovra e le infrastrutture sensibili, mentre i MAADS avranno il compito principale di proteggere le basi aeree ed i siti di interesse dell’Aeronautica Militare.
Fonte Defence24/Jacub Palowski
Immagine credit @MBDA