Accordo tra le Direzioni Nazionali degli Armamenti italiana e greca per il trasferimento delle FREMM IT

La Direzione Nazionale degli Armamenti (DNA) ha sottoscritto un accordo con l’omologa Direzione Greca degli Armamenti l’accordo preliminare per il trasferimento dalla Marina Militare alla Marina Greca delle fregate FREMM IT o classe Bergamini.

La firma dell’importantissimo accordo si è tenuta in occasione della giornata inaugurale della fiera SEAFUTURE 2025 a La Spezia, alla presenza, fra gli altri, del Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, del suo omologo greco Nikos Dendias e del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Enrico Credendino. 

A questo accordo seguirà la fase contrattualistica vera e proprio con Fincantieri che ha costruito e gestisce la manutenzione delle FREMM IT in servizio con la Marina Militare.

Infatti, l’accordo definitivo, soggetto alle consuete autorizzazioni, comprenderà anche un pacchetto di supporto, che potrà essere gestito da Fincantieri grazie al proprio know-how e alle consolidate competenze nei servizi post-vendita.

Per compensare il trasferimento di queste unità, Si prevede, inoltre, che questa coppia di navi saranno sostituite con nuovi ordinativi nel prossimo futuro.

L’Amministratore delegato e Direttore Generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato l’importanza per l’Italia, per il gruppo da lui guidato dell’accordo che pone le basi per un vero e proprio partneriato strategico tra Italia e Grecia ed ha  dichiarato che l’accordo preliminare rappresenta un’ulteriore evidenza della rilevanza internazionale del sistema italiano in termini militari ed industriali e conferma l’importanza e la forza strategica della partnership di Fincantieri con la Marina Militare.

L’accordo prevede la cessione previo trasferimento a Fincantieri di due unità FREMM IT, classe Bergamini (cd. FREMM IT GP) e della sottoclasse Fasan (FREMM IT ASW), una per ciascun tipo.

Le fregate oggetto di trasferimento sono relativamente recenti essendo entrate in servizio nel 2013; unità moderne e costantemente tenute in condizioni ottimali che hanno accumulato già decine di migliaia di ore di moto e partecipato attivamente ad operazioni reali con ottimi risultati.

Per la Grecia queste fregate rappresentano una grande opportunità per rinforzare la prima linea oggi basata sulle fregate classe Meko200 HN risalenti agli anni Ottanta e sulle fregate classe Elli, già Kortenaer olandesi; un primo ammodernamento della flotta è rappresentato dall’acquisto di quattro fregate multiruolo classe Kimon del tipo FDI attualmente in costruzione da parte di Naval Group in Francia.

Per l’Italia è un’importantissima opportunità sia per Fincantieri che gestirà il programma di trasferimento e prevedibilmente di “personalizzazione” delle fregate FREMM IT per le esigenze della Marina Greca e della successiva manutenzione nonché nel mantenimento dei livelli di produzione, sia per la Marina Militare che potrà contare su navi sempre tecnologicamente avanzate allo stato dell’arte.

Fonte Fincantieri

Foto credit @Marina Militare