La Direzione degli Armamenti Terrestri (DDAT) della Direzione Nazionale degli Armamenti (DNA) ha reso pubblica la “Determina A Contrarre” (DAC) relativa l’acquisizione di sistemi multifunzione cingolati remotizzati nell’ambito del programma “Rinnovamento delle capacità di combattimento delle unità del Genio dell’Esercito“.

Allo scopo di rinnovare le capacità di combattimento delle unità del genio dell’Esercito, con particolare riferimento ai compiti di supporto alla mobilità ed alla contro-mobilità, vi è la necessità di approvvigionare n. 12 sistemi multifunzione cingolati remotizzati dotati di attrezzature accessorie di vario tipo.
È inoltre prevista la possibilità di una fornitura opzionale di ulteriori 12 sistemi multifunzione cingolati remotizzati dotati di attrezzature accessorie di vario tipo.
La fornitura base, oggetto dell’approvvigionamento in titolo, consentirà di equipaggiare i reparti del Genio di apparati atti a garantire una capacità tecnico-operativa idonea a soddisfare nella sua interezza l’esigenza rappresentata dallo Stato Maggiore Esercito (SME).
La fornitura opzionale sarà attivata solamente sulla base di una eventuale mutata esigenza tecnico-operativa legata a situazioni contingenti, al momento non note e non prevedibili, collegate al mutare dello scenario strategico internazionale.
Precedenti forniture
Il Contratto n.176 del 28 settembre 2023 prevede la fornitura di n.6 sistemi multifunzione remotizzati con la Società FAE GROUP S.p.A. (compresa l’attivazione delle forniture opzionali in data 18 luglio 2024).
Descrizione Tecnica
Il mezzo oggetto della DAC è un sistema cingolato a guida remotizzata caratterizzato da una elevata versatilità d’impiego grazie alle numerose attrezzature che vi possono essere installate, ciascuna dedicata ad uno specifico utilizzo.
In particolare, il sistema può svolgere sia lavori a connotazione prettamente “civile” quali lavori forestali, sia attività prettamente militari di supporto alla mobilità e alla contro-mobilità (ad esempio bonifica da ordigni posizionati sul terreno quali mine anti-uomo ed anti-carro).
Il programma ha un valore complessivo di € 26.064.000,00 (IVA non imponibile), comprensivo della fornitura opzionale che ha un valore di € 12.000.000,00, di cui 9.720.000,00 finanziati fino al 2030.
La procedura di scelta del contraente prevede l’acquisizione del materiale sopra indicato mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara.
La macchina selezionata è la PT300 D:MINE che è certificata per l’impiego con una fresa di sminamento ed un flagello di sminamento per la bonifica di mine antiuomo (AP) e mine anticarro (AT).
Dotata di braccio di scavo e sollevamento e di telecamere, la PT300 D:MINE fornisce un supporto eccezionale per ridurre al minimo i rischi per il personale e supportare gli sforzi di recupero in aree ad alto rischio e pericolose.
Caratteristiche della PT300 D:MINE
Propulsa da potenti motori Caterpillar C7.1 della potenza di 275-302 hp a seconda della versione selezionata, la macchina raggiunge una velocità massima di 6,5 km/h ed un peso massimo di 12,2 tonnellate; è in grado di affrontare pendenze frontali di 45° e pendenze laterali di 25° in ogni condizione climatica.
La guida è assicurata dal sistema di telecamere laterali e posteriori dotate di zoom; possono essere montate in installazione fissa e/o mobile; l’operatore controlla la macchina da remoto mediante telecomando ad onde radio.
Per le attività forestali può essere dotata di appositi equipaggiamenti, ad. esempio una trinciatrice od una fresa, così come per attività di supporto alla mobilità è possibile montare una benna e/o pinza manipolatrice od una lama apripista.
Fonte Direzione degli Armamenti Terrestri-Direzione Nazionale degli Armamenti
Foto credit @FAE GROUP S.p.A