Agenzia Industrie Difesa (AID): Stabilimento Militare Noceto di Parma, ripartono le attività di demilitarizzazione ed integrazione 

Ripartono le attività di demilitarizzazione ed integrazione presso lo Stabilimento Militare Ripristini e Recuperi del Munizionamento di Noceto di Parma che torna a dispiegare appieno la propria capacità produttiva in un comparto che rappresenta il punto di riferimento nel panorama del settore Difesa per le sue tecnologie ed i suoi sistemi avanzati.

Un percorso complesso e strutturato, avviato nella prima metà del 2024, resosi necessario per adeguare l’intero sistema produttivo ai più avanzati livelli di sicurezza, controllo ambientale e qualità dei processi, in linea con i più rigorosi parametri europei e con quelli adottati nei contesti industriali dell’Alleanza NATO.

Il percorso di rilancio si è sviluppato attraverso tappe progressive e costanti”, ha affermato il Direttore Generale dell’AID, Fiammetta Salmoni, “fino a culminare nel ritorno a pieno regime industriale nel marzo del 2026. Oggi, le linee produttive operano nuovamente in perfetta efficienza, restituendo allo Stabilimento il ruolo centrale che storicamente gli appartiene all’interno della filiera della demilitarizzazione”

Lo Stabilimento di AID, che per la sua natura pubblica rappresenta un unicum nel proprio settore di riferimento, si distingue infatti per l’elevato livello di specializzazione, per l’adozione di tecnologie avanzate e per una consolidata capacità di garantire standard qualitativi di eccellenza. 

La sua riattivazione a pieno regime costituisce un segnale di ripresa industriale fortemente voluto dalla Direttrice Fiammetta Salmoni nelle sue linee programmatiche ed assume anche un valore simbolico più ampio, confermando il ruolo dello Stabilimento quale solida garanzia per il Cliente istituzionale e, al contempo, come punto di riferimento per Clienti e partner commerciali, sia a livello nazionale sia internazionale.

Fonte e foto credit @Agenzia Industrie Difesa (AID)