Airbus lancia un dimostratore per testare la connettività globale 5G in orbita

Airbus UpNext, una consociata interamente controllata da Airbus, ha lanciato un nuovo dimostratore chiamato Airbus UpNext SpaceRAN (Space Radio Access Network). La sua missione è consentire una connettività globale standardizzata esplorando le funzionalità avanzate della rete non terrestre (NTN) 5G. 

Airbus si impegna a fornire ai clienti un modo sicuro ed economico per rimanere connessi in un mondo sempre più digitalizzato. Questo dimostratore mira a esplorare la NTN 5G, una tecnologia di connettività versatile compatibile con tutti i tipi di applicazioni aziendali. Che si tratti di uso commerciale, di difesa o governativo, confermerà la fattibilità di fornire una connettività universale standardizzata, interoperabile e disponibile a livello globale. 

Capacità di SpaceRAN

Airbus UpNext SpaceRAN sfrutterà le funzionalità satellitari software-defined di Airbus per gestire e ottimizzare i segnali 5G in orbita. Elaborando i dati direttamente nello spazio anziché semplicemente trasmetterli, il dimostratore  dimostrerà che è possibile ridurre la latenza, massimizzare la velocità di trasmissione dei dati e consentire una gestione e un routing di rete più efficienti, aprendo le porte alla connettività diretta tra utenti.

L’esplorazione di successo di questa tecnologia offrirà vantaggi in diversi settori. Per l’aviazione commerciale, ha il potenziale per aumentare l’efficienza operativa e semplificare l’interoperabilità, consentendo al contempo esperienze migliori per i passeggeri“, afferma Michael Augello, CEO di Airbus UpNext. “Analogamente, per i settori militare e governativo, mira a fornire comunicazioni più resilienti e sicure, supportando una migliore consapevolezza situazionale e accelerando il processo decisionale in tempo reale“.

Per dare vita a questa iniziativa, Airbus ha riunito un consorzio di partner, tra cui Aalyria, AccelerComm, CesiumAstro, Deutsche Telekom, Eutelsat, l’Industrial Technology Research Institute (ITRI), Keysight Technologies, Onati, Radisys, Sener e ST Engineering iDirect. 

Sviluppato nell’ambito di Air!5G, un progetto sostenuto dal Governo francese attraverso il piano di investimenti Francia 2030 nell’ambito della strategia Future Networks, si prevede che questo dimostratore mostrerà i suoi primi risultati entro il 2028. Sarà fondamentale per preparare la prossima generazione di tecnologia wireless (6G) e, in definitiva, ridurre i costi della trasmissione dati orbitale. 

Fonte ed immagine credit @Airbus Defence and Space