In Spagna il Governo ha autorizzato l’avvio della procedura di appalto per Navantia per la progettazione e la costruzione di due nuovi pattugliatori offshore (OPV) multifunzione, noti come Buques de Acción Marítima o BAM, che si aggiungeranno ai sei esistenti (Meteoro, Rayo, Relámpago, Tornado, Audaz e Furor).

I BAM sono unità multiruolo progettate per missioni di sorveglianza e sicurezza marittima, controllo dello spazio marittimo, supporto al controllo e contrasto dell’inquinamento, protezione delle risorse nella ZEE e per eseguire operazioni di ricerca e soccorso (SAR).
Il nuovo contratto ha un budget assegnato di 716 milioni di euro ed avrà un impatto stimato di quattro milioni di ore lavorative. Ciò si tradurrà anche in un impatto medio di circa 2.000 posti di lavoro all’anno (diretti, indiretti ed indotti dall’attività economica).
Dopo la firma del contratto, inizieranno i lavori di ingegneria, mentre la produzione dei due nuovi BAM dovrebbe iniziare nella prima metà del 2027 con termine delle attività previsto per il 2030.
Miglioramenti rispetto agli attuali BAM
I nuovi BAM presenteranno miglioramenti sostanziali rispetto ai loro predecessori, sia nelle capacità operative che in termini di sistemazioni per gli equipaggi.
Infatti, le dette unità saranno dotate di un sistema di combattimento aggiornato, una nuova generazione del Sistema di controllo integrato della piattaforma (SICP), miglioramenti ai sistemi di comunicazione e navigazione, sistemi avanzati di sicurezza informatica, integrazione di veicoli senza pilota, nuovi spazi di lavoro ed aree mediche, nonché di un equipaggio più consistente.
Questi miglioramenti consentiranno alla Armada di affrontare in modo più efficace le attuali sfide alla sicurezza marittima, migliorando al contempo la qualità della vita degli equipaggi imbarcati.
Caratteristiche degli attuali BAM
Gli attuali BAM dislocano circa 2.700 tonnellate, sono lunghi circa 94 metri, larghi poco più di 14 metri ed hanno un pescaggio di 4,2 metri, con equipaggio inferiore ai 50 marinai a cui si aggiunge il personale di volo del elicottero AB-212 o NH90 ed il distaccamento di fucilieri di marina o di operatori di forze speciali, circa altre 20 persone.
L’armamento degli attuali BAM consiste in un cannone da 76/62 mm, due impianti RWS M242 Bushmaster da 25 mm ed un paio di mitragliatrici M3 da 12,7×99 mm.
Progettazione digitale e produzione altamente automatizzata
La progettazione di questa evoluzione del BAM sarà sviluppata interamente utilizzando gli strumenti digitali del programma ELCANO, basati sulle tecnologie Siemens. Questo ambiente integra progettazione, modellazione, simulazione e costruzione in un flusso di lavoro digitale connesso, incorporando le più recenti innovazioni di Navantia nella trasformazione digitale.
La costruzione delle nuove unità avverrà presso gli impianti altamente automatizzati e tecnologicamente avanzati di Navantia a Puerto Real. Parte della produzione sarà effettuata nell’officina per blocchi piani, dotata di una linea automatizzata all’avanguardia attualmente in fase di messa in servizio finale. Questa linea entrerà presto in funzione a pieno regime per il programma Fleet Solid Support (FSS) della Royal Navy.
Questo salto tecnologico rivoluzionerà la costruzione navale, grazie ad un sistema di saldatura che aumenta la velocità di produzione, riduce l’apporto di calore e minimizza le deformazioni, ottenendo prodotti di qualità superiore.
Fonte e foto credit @Navantia