Ammodernamento per due fregate portoghesi classe Vasco da Gama

La Marinha Portuguesa ha avviato il programma di ammodernamento di due delle tre fregate classe Vasco da Gama entrate in servizio agli inizi degli anni Novanta del passato secolo.

L’importo previsto è di 120 milioni di euro e l’ammodernamento consentirà di impiegare la coppia di fregate da 3.200 tonnellate di dislocamento fino al 2035, sia pure con delle limitazioni operative legate alla obsolescenza dei principali sistemi d’arma.

Il programma della Marinha Portuguesa prevede l’aggiunta di un secondo sistema CIWS Phalanx Blk 1B per contrastare la minaccia portata da UAS, l’installazione di un nuovo sistema di gestione del combattimento, TAS, un nuovo radar 3D, due Remote Weapon Station (RWS) da 12,7×99 mm, IFF di nuovo tipo Mode 5 ed ESM aggiornate.

Sono previste anche opzioni come l’installazione di un secondo radar 2D, sistema EOS per sorveglianza ed altri equipaggiamenti, mentre parte dei sistemi oggi installati come il cannone francese da 100 mm ed i missili antiaerei Sea Sparrow e quelli antinave Harpoon non riceveranno ammodernamenti significativi se non le eliminazione laddove possibile delle obsolescenze, trattandosi di materiali datati ed in alcuni casi non più in produzione, il che getta più di un’ombra sulla reale utilità del ammodernamento, considerato che, allo stato attuale, i principali sistemi d’arma delle fregate risalgono agli anni Settanta-Ottanta del passato secolo ed avrebbero necessità di essere sostituiti con materiali moderni.

Peraltro, alla gara hanno presentate offerte Lockheed Martin Canada, Thales Edisoft Portogallo, STM Defence, Elbit Systems e Rafael Advanced Defence Systems.

E’ previsto che il vincitore di questo appalto curerà anche l’equipaggiamento dei sei futuri OPV3S destinati alla Marinha Portuguesa.

Sarà il cantiere navale portoghese Arsenal do Alfeite ad eseguire materialmente i lavori sulle due fregate; la terza fregata classe Vasco da Gama, invece, sarà sottoposta ad altri tipi di lavoro per trasformarla in nave di Comando e Controllo e per il supporto delle operazioni anfibie, nonché per eseguire attività di sperimentazione.

Fonte e foto credit @Marinha Portuguesa