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Il programma F/A-XX, in lotta per la sopravvivenza a causa di tagli ai fondi, è oggetto di dibattito tra la Marina, il Congresso e la Casa Bianca.
Northrop Grumman ha pubblicato il rendering sul proprio sito web, mostrando il design esterno dell’aereo con enfasi sul muso, la cabina di pilotaggio e la fusoliera anteriore, pur lasciando in sospeso le capacità e le specifiche tecniche.
Nonostante non mostri l’aereo completo, l’immagine rilasciata da Northrop Grumman fornisce indizi sul design e le caratteristiche previste, suscitando curiosità sul futuro sviluppo del F/A-XX.
Nei piani della US Navy l’F/A-XX dovrà sostituire l’F/A-18E/F Super Hornet e l’EA-18G Growler, entrambi velivoli di Boeing, operando con l’F-35C Lightning II di Lockheed Martin e con una nuova generazione di UCAV/Loyal wingman.
Il programma della US Navy è autonomo e separato dall’iniziativa NGAD della US Air Force e sono noti i tentativi nel ambito dell’amm.ne Trump di far confluire il programma F/A-XX nel NGAD, ora Boeing F-47.
Le diverse esigenze operative della US Navy e della USAF si riflettono nei rispettivi progetti, con la prima che cerca un velivolo economico a basso rischio tecnologico e multiruolo, mentre la seconda per il NGAD/F-47 richiede un velivolo sviluppato per il raggiungimento della supremazia aerea che ricorra a tecnologie nuove ed estreme.
Attualmente, la selezione della US Navy si è ristretta alle proposte di Northrop Grumman e di Boeing, con Lockheed Martin fuori dalla gara, come accaduto anche per il NGAD che ha visto il trionfo di Boeing.
Immagine credit @Northrop Grumman
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Il Minotaur IV fa parte della famiglia di veicoli Minotaur di Northrop Grumman, che combina i motori a razzo forniti dal Governo statunitense con le comprovate capacità di lancio commerciale dell’azienda.
Secondo Mike Pinkston, vicepresidente dei vettori spaziali di Northrop Grumman, dal primo lancio effettuato nel gennaio del 2000, i razzi Minotaur hanno continuato a fornire soluzioni di lancio spaziali uniche ed affidabili a supporto delle missioni di sicurezza nazionale del Governo statunitense.
La capacità di Northrop Grumman Corporation di fornire diverse configurazioni di Minotaur per un’ampia gamma di missioni è una comprovata competenza tecnologica, che continuerà ad essere sviluppata per ampliare l’accesso allo Spazio.
Il Minotaur IV, che utilizza tre motori a razzo solido forniti dal Governo degli Stati Uniti provenienti da missili balistici intercontinentali Peacekeeper dismessi ed uno stadio superiore a razzo solido commerciale, è in grado di lanciare carichi utili fino a 1.730 kg (3.814 libbre) in orbita terrestre bassa.
La famiglia Minotaur prevede anche Minotaur V e Minotaur VI; il primo è una versione evolutiva di Minotaur IV che incorpora strutture comuni con modifiche relativamente minori per l’aggiunta di un quinto stadio ed offre una capacità estremamente economica per lanciare piccoli veicoli spaziali in traiettorie ad alta energia per missioni in orbita terrestre geosincrona e lunari.
Il Minotaur VI si basa sul collaudato razzo vettore Minotaur IV, aggiungendo un secondo stadio inferiore Peacekeeper per creare un razzo a cinque stadi in grado di trasportare carichi utili fino a 3.100 kg (6.900 libbre) in orbita terrestre bassa.
Fonte e foto credit @Northrop Grumman Corporation
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Questi contratti rappresentano un passo importante verso l’aumento della capacità e delle opzioni di approvvigionamento per soddisfare la domanda globale di sistemi di difesa critici, come lo Standard Missile.
In base ai contratti aggiudicati, Nammo e Northrop Grumman provvederanno a verificare i requisiti e le specifiche di progettazione, completando una revisione dei requisiti di sistema per perfezionare e convalidare ulteriormente i concetti di progettazione.
L’obiettivo di questa fase iniziale è dimostrare che questi fornitori possono soddisfare con successo i requisiti e l’aumento di produzione necessari prima di procedere con ulteriore sviluppo e qualificazione.
Sfruttando l’esperienza e le capacità comprovate di entrambi i fornitori, Raytheon mira ad ampliare la base di fornitori di motori a razzo solido ed a soddisfare in modo affidabile le esigenze dei clienti.
Fonte @ Raytheon (RTX)
Foto credit @US Navy
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L’azienda ha un contratto con la Francia per la produzione di tre velivoli E-2D, il primo dei quali sarà consegnato nel 2027.
Gli E-2D sostituiranno la flotta francese di E-2C Hawkeye 2000, che è in servizio da oltre 25 anni a bordo della portaerei a propulsione nucleare Charles de Gaulle.
L’E-2D presenta significativi miglioramenti rispetto ai suoi predecessori, tra cui la capacità di effettuare rifornimenti aerei, oltre ad avere un’avionica digitale ed un radar APY-9 con migliori prestazioni, con capacità di scansione meccaniche ed elettroniche e copertura a 360 gradi che fornisce un monitoraggio senza compromessi con tutte le condizioni atmosferiche e consapevolezza della situazione, lavorando con un sistema di identificazione avanzato amico o nemico (IFF), rilevando simultaneamente sia i bersagli aerei che quelli navali.
L’Advanced Hawkeye E-2D è un moltiplicatore di forze che fornisce una copertura radar a lungo raggio a 360 gradi, fornendo un’immagine operativa comune (CCO) di qualità del bersaglio in tempo reale, migliorando i tempi di rilevamento, individuazione e decisione.
Questo annuncio sottolinea anche la partnership di lunga data tra Northrop Grumman e la Francia, che utilizza gli Hawkeye 2000 per fornire la sorveglianza aerea radar e l’allarme precoce a supporto del gruppo d’attacco della portaerei Charles de Gaulle.
L’E-2D Advanced Hawkeye rappresenta l’ultimo sviluppo di una linea di velivoli AEW che risale a oltre 60 anni fa, ed è utilizzato dalle forze aeree e marine militari di tutto il mondo.
Negli Stati Uniti, recentemente, è stato avviato il programma di ammodernamento del E-2D che prevede la riprogettazione della cabina di pilotaggio per adattarla al glass cockpit e l’adozione di un nuovo sistema integrato di navigazione e controllo.
Fonte ed immagine credit @Northrop Grumman Corporation
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Durante i test, il sistema IBCS è stato in grado di rilevare, identificare e tracciare con successo due bersagli di veicoli aerei senza pilota (UAS) ed un missile da crociera surrogato, nonché di ingaggiarli e sconfiggerli con il sistema IFPC.
L’IBCS, grazie alla sua flessibilità ed all’architettura aperta adottata, offre capacità innovative per modernizzare la difesa terrestre missilistica ed aerea.
Infatti, grazie alla sua architettura modulare, aperta e scalabile, l’IBCS consente di ottenere un’unica immagine del campo di battaglia, offrendo ai comandi più tempo per prendere decisioni e consentendo operazioni congiunte e di coalizione.
L’IBCS è già in produzione e utilizzato in Polonia, mentre ne è previsto il dispiegamento per la difesa dell’isola di Guam in Micronesia, nel Pacifico Occidentale.
Nelle fila del US Army e del Esercito Polacco l’IBCS sarà integrato con i sistemi di difesa aerea ed antimissile Patriot PAC-3/MSE e con il Lower Tier Air and Missile Defense Sensor (LTADMS), il sensore radar AESA con copertura a 360° per la sorveglianza, tracciamento ed inseguimento di velivoli pilotati o controllati da remoto e missili da crociera che volano a bassa quota.
Fonte Northrop Grumman Corporation
Foto credit @US Army
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Questa tecnologia Advanced Tactical Data Links (ATDL) permette una maggiore velocità di trasferimento dei dati, consentendo decisioni più rapide.
Infatti, il collegamento ATDL utilizza una forma d’onda più efficiente, che permette comunicazioni più veloci.
Questo collegamento sicuro e bidirezionale consente la trasmissione di video, immagini fisse e metadati per migliorare la precisione delle missioni di attacco e supporto a terra.
Grazie alla tecnologia ATDL gli operatori possono visualizzare contemporaneamente il flusso video in diretta sia in volo che a terra.
L’ATDL del pod LITENING è il primo collegamento dati tattico per aerei a utilizzare la forma d’onda BE-CDL (Bandwidth Efficient Common Data Link), che consente comunicazioni più veloci.
Tale aggiornamento in tempo reale migliora l’interoperabilità e la velocità di trasferimento dati delle immagini e video.
L’ATDL sostituisce il collegamento dati Plug-and-Play II e può essere aggiunto a qualsiasi pod LITENING di quarta generazione o più recente, comprese le varianti G4, SE, LDP, Color e Large Aperture ed incorpora un processore aggiornato, una radio software-defined (SDR), un’antenna a banda larga ed un registratore di dati migliorato.
In passato, sono stati eseguiti aggiornamenti ai pod di puntamento LITENING per integrare collegamenti dati come NET-T e radio Freedom 550 in grado di interconnetter più utenti tra generazioni e domini di velivoli.
Il pod LITENING, che offre una vasta gamma di missioni, è stata consegnata a più di 900 clienti sia negli Stati Uniti che a livello internazionale.
Fonte Northrop Grumman Corporation
Foto credit @USMC
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La finalità di questo test era dimostrare che il nuovo missile poteva separarsi con successo dall’aeromobile, un traguardo fondamentale per avviare le ulteriori prove.
Il SiAW è stato progettato per affrontare obiettivi in movimento rapido come lanciatori di missili da crociera, navi e piattaforme di disturbo nell’ambito di un ambiente A2/AD (Anti-Access/Area Denial).
Il missile utilizzato per il test non aveva né un motore a razzo, né elettronica interna ed è stato denominato “jettison test vehicle” (JTV), utilizzato specificamente per verificare la separazione sicura dell’arma dall’aeromobile al momento del rilascio.
La missione è stata coordinata da diverse unità dell’Air Force e l’analisi post-volo è attesa a breve.
Il successo di questo test è stato attribuito al lavoro di squadra di tutti i partecipanti al programma SiAW.

Per adattarsi a minacce in continua evoluzione, il design del missile presenta interfacce di architettura aperta che consentiranno rapidi aggiornamenti del sottosistema per mettere in campo sempre capacità migliorate.
La soluzione SiAW sviluppata da Northrop Grumman può essere integrata su una vasta gamma di aeromobili e sfrutta le lezioni apprese sull’AARGM-ER della Marina ed il lavoro di integrazione svolto sull’aereo F-35 a cui è destinata.
L’Aeronautica Militare statunitense ha assegnato il contratto SiAW del valore di circa 705 milioni di dollari a Northrop Grumman nel settembre 2023.
Fonte e foto credit @US Air Force-Staff Sgt. Blake Wiles
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Il SiAW è un’arma aria-superficie che fornirà la capacità di attacco per sconfiggere obiettivi rapidamente riposizionabili nell’ambito di un ambiente A2/AD (Anti-Access/Area Denial).
Per adattarsi a minacce in continua evoluzione, il design del missile presenta interfacce di architettura aperta che consentiranno rapidi aggiornamenti del sottosistema per mettere in campo sempre capacità migliorate.
La soluzione SiAW di Northrop Grumman può essere integrata su una vasta gamma di aeromobili e sfrutta le lezioni apprese sull’AARGM-ER della Marina ed il lavoro di integrazione svolto sull’aereo F-35 a cui è destinata.
L’Aeronautica Militare statunitense ha assegnato il contratto SiAW del valore di circa 705 milioni di dollari a Northrop Grumman nel settembre 2023.
La società sta continuando a sviluppare l’arma, a condurre l’integrazione della piattaforma ed a completare il programma di test di volo per l’allestimento rapido del prototipo e l’impiego entro il 2026 come previsto dal contratto.
Fonte e foto credit @Northrop Grumman Corporation
]]>JCREW/DRAKE 2.0 garantisce una protezione a 360 gradi in acqua, a terra e in movimento, utilizzando un sistema di disturbo intelligente per sconfiggere selettivamente le minacce senza interrompere le comunicazioni amiche.
Il sistema può funzionare in modo indipendente o integrarsi con altri sistemi di comando e controllo, come il sistema FAAD della Northrop Grumman, offrendo al combattente un vantaggio tecnologico e di difesa a più livelli.

JCREW, la capacità anti-IED del sistema, è un sistema TRL 9 (Tecnology Readines Level – Sistema Reale provato in ambiente operativo) con produzione in serie ed è un Program of Record del Naval Sea Systems Command. Ha raggiunto la Full Operational Capability prima del previsto nel luglio 2023 ed è attualmente impiegato da US Navy e US Air Force negli Stati Uniti, e dall’Australia e dalla Nuova Zelanda.
DRAKE, la capacità anti-UAS del sistema, è stata aggiunta all’elenco dei sistemi di rilevamento e disattivazione C-sUAS raccomandati dall’ufficio C-sUAS (Joint Counter-small Unmanned Aircraft Systems) dell’esercito nel maggio 2023 ed è recentemente diventata un programma di riferimento della Marina sotto il Program Executive Office Unmanned and Small Combatants, Expeditionary Missions Program Office nell’aprile 2024.
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Questo progetto innovativo, realizzato in collaborazione con l’MDA, prevede l’utilizzo di navi del tipo cacciatorpediniere AEGIS e di sistemi di lancio verticali terrestri AEGIS ASHORE per lanciare il GPI.
Northrop Grumman si occuperà di perfezionare il progetto preliminare del GPI, dimostrare le prestazioni del sistema in ambienti ipersonici e completare gli esperimenti di volo in modo tempestivo. Inoltre, l’azienda utilizzerà le pratiche di ingegneria digitale per collegare il programma GPI al fine di accelerare i processi di progettazione.
Il progetto includerà tecnologie avanzate come un sistema seeker per il tracciamento delle minacce e la precisione hit-to-kill nell’abbattimento, un lo stadio superiore del motore riaccendibile ed una modalità di ingaggio doppia per consentire l’ingaggio di minacce in volo a diverse altezze.
Inoltre, Northrop Grumman continuerà a lavorare a stretto contatto con gli Stati Uniti e con il Ministero della Difesa giapponese per fornire intercettori alla MDA.
Fonte ed immagine credit @Northrop Grumman Corporation
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