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La produzione dei propulsori per gli F-35A finlandesi è già iniziata e si prevede che continuerà fino al 2030 presso il nuovo stabilimento di assemblaggio e manutenzione di Patria a Linnavuori, Nokia, in Finlandia.
In qualità di partner strategico delle Forze di Difesa finlandesi, Patria è responsabile dell’assemblaggio iniziale e, in futuro, lo sarà della manutenzione e riparazione dei motori F135.
I primi caccia bombardieri F-35A finlandesi sono attesi presso la base del Lapland Air Wing di Rovaniemi entro la fine del 2026.
Le capacità di Patria rafforzeranno la rete di supporto dei motori F-135 e la difesa collettiva della Finlandia e dei suoi Alleati NATO.
Si prevede la possibilità che i Paesi europei utenti degli F-35 potranno usufruire in futuro dell’impianto finlandese per la manutenzione ed il supporto degli F-135, senza la necessità di doverli inviare negli Stati Uniti per revisioni e riparazioni,
Nel 2024, Patria e Pratt & Whitney hanno firmato il contratto quadro per le attività di Manutenzione, Riparazione, Revisione e Aggiornamento (MRO&U) dei motori F135.
Si stima che l’impatto occupazionale diretto dell’accordo per Patria tra il 2025 e il 2030 sarà di circa 50 persone.
La Finlandia ha ordinato un totale di 64 F-35A dello standard Technical Refresh-3 (TR-3), che abilita le capacità avanzate del Block 4, per la sostituzione di altrettanti F/A-18 Hornet MLU entrati in servizio a partire dal 1995.
Il primo di questi F-35A è stato allestito e presentato lo scorso dicembre ed è stato trasferito nei giorni scorsi presso la base della Guardia Nazionale di Ebbing in Arkansas (USA) per l’addestramento di piloti e tecnici.
Negli Stati Uniti saranno mantenuti fino al 2028 i primi otti velivoli allestiti che saranno impiegati per addestrare circa 150 membri del personale finlandese, inclusi 20 piloti e 80 tecnici.
La capacità operativa iniziale (IOC) sarà raggiunta alla fine del 2027, mentre la piena capacità operativa (FOC) sarà dichiarata nel 2030, anno in cui gli attuali F/A-18 Hornet lasceranno definitivamente il servizio.
Fonte e foto credit @Patria Group
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L’ARVE è basato sul cannone 155K98 che è stato integrato con il telaio del camion Sisu ad alta mobilità fuoristrada.
Questo sistema di Patria è compatibile con i sistemi 155K98 ed i veicoli Sisu in servizio con le Forze di Difesa finlandesi, le munizioni NATO da 155 mm e ha superato le prove di tiro con successo.
Grazie alla sua mobilità, elevata cadenza di fuoco e capacità di colpire bersagli navali, la soluzione di Patria offre tecnologia avanzata a costi vantaggiosi.
Modulare e adattabile a varie piattaforme veicolari, si integra nei sistemi di controllo del fuoco indiretto per una maggiore efficacia in operazioni di artiglieria.
Le prove a cui è stato sottoposto hanno confermato l’affidabilità e le alte prestazioni del sistema ARVE, progettato per soddisfare i requisiti del cliente nazionale e dei clienti internazionali.
Fonte e foto credit @Patria Group
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La linea di produzione di Patria Group si concentrerà sull’assemblaggio in larga scala delle fusoliere anteriori dell’aereo, come parte della catena di fornitura globale.
L’impianto sarà completato nell’autunno 2025 e rientra nel ambito della cooperazione industriale del programma F-35 finlandese, che punta a potenziare le capacità di sicurezza delle forniture e l’economia nazionale.
Il Ministro della Difesa finlandese Antti Häkkänen ha espresso fiducia nelle competenze locali e l’importanza della cooperazione industriale per lo sviluppo tecnologico, la sicurezza delle forniture e le capacità difensive del paese. La collaborazione è vista come cruciale per il futuro della sicurezza e della difesa della Finlandia.
La collaborazione nel progetto dell’impianto di produzione di Halli sta procedendo rispettando i tempi previsti, con Patria, il Ministero della Difesa, le Forze di Difesa finlandesi e Lockheed Martin coinvolti nel programma F-35.
La cerimonia di inaugurazione ha sottolineato l’orgoglio di Patria nello sviluppare nuove capacità per l’F-35, con l’impatto occupazionale previsto di 150 persone dopo l’avviamento e l’avvio della produzione pianificato per la primavera del 2026.
Lockheed Martin ha enfatizzato l’importanza di coinvolgere Patria nella catena di fornitura globale, sottolineando la collaborazione internazionale per aumentare le capacità, creare posti di lavoro e generare un impatto economico positivo. L’obiettivo è sostenere la deterrenza alleata attraverso una stretta collaborazione con l’industria finlandese per garantire una solida catena di fornitura globale.
Fonte e foto credit @Patria Group
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Gli ASCOD saranno equipaggiati con corazza di livello 4, cannoni automatici, sistemi missilistici anticarro, mitragliatrici e tecnologia avanzata per garantire maggiore consapevolezza ai soldati.
Ogni veicolo, gestito da un equipaggio di tre persone, potrà trasportare sei soldati completamente equipaggiati.
L’implementazione di questa produzione segna un passo significativo nello sviluppo delle capacità di produzione e manutenzione militare in Lettonia, unendo l’esperienza di produzione di veicoli 6×6 e il trasferimento di tecnologia da parte di Patria.
GDELS-Santa Bárbara Sistemas ha espresso entusiasmo per la collaborazione con Patria per l’assemblaggio di componenti ASCOD in Lettonia, che migliorerà la sicurezza delle catene di fornitura militari e supporterà l’industria della difesa locale e l’economia lettone.
Nel 2024 il Ministero della Difesa lettone ha firmato con GDELS un contratto per la consegna di 42 IFV ASCOD, un ordine del valore di 373 milioni di euro.
Il processo di approvvigionamento ha visto una preselezione dei fornitori e test funzionali nel 2023, seguiti da una valutazione dettagliata delle esigenze operative, dei costi e dei tempi di consegna.
Si prevede che i primi IFV ASCOD diventeranno operativi con l’Esercito Lettone entro l’autunno del 2026.
Fonte e foto credit @Patria Group-GDELS Santa Bárbara Sistemas
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L’avvio della produzione del veicolo blindato di origine finlandese è previsto per il prossimo mese di settembre, iniziando con l’assemblaggio degli AMV XP 8×8 utilizzando parti e sottogruppi importati dalla Finlandia.
Gli impianti di assemblaggio in Giappone sono attualmente in fase di finalizzazione, con l’avvio delle operazioni previsto per l’autunno.
Gli esperti di Patria saranno coinvolti attivamente nel supporto tecnico durante la fase di preparazione e l’avvio della produzione. Gli specialisti di Patria in trasferimento tecnologico vantano una vasta esperienza nei rispettivi settori di competenza.
I veicoli AMV XP di Patria sostituiranno i veicoli Type-96 8×8 attualmente utilizzati dall’Esercito giapponese per il trasporto di personale. A tal fine è prevista la consegna da parte di Patria e del socio Japan Steel Work di diverse centinaia di veicoli nei prossimi anni al Ministero della Difesa di Tokyo.
Oltre ad avviare l’assemblaggio dei veicoli, Japan Steel Works provvederà ad organizzare una rete di subappaltatori locali.
In base all’accordo di licenza, le componenti prodotte localmente potranno essere utilizzati nei veicoli e Patria fornirà supporto tecnico nella creazione di reti; non è escluso che tali subappaltatori giapponesi possano essere inclusi in futuro nella catena di fornitura globale di Patria Group.
Da Patria sono state avviate trattative con Japan Steel Works per ampliare la collaborazione per includere i sistemi di mortaio a controllo remoto Patria NEMO e veicoli speciali basati sulla piattaforma 8×8 di Patria.
Inoltre, Patria a stipulati accordi con Japan Steel Works per il coinvolgimento delle due aziende nello sviluppo di servizi per l’intero ciclo di vita dei veicoli destinati all’Esercito Giapponese.
Tra le due società, infine, vi sono stati colloqui relativi il ruolo futuro dei veicoli a controllo remoto, poiché è possibile integrare a bordo degli AMV XP funzioni di guida autonoma.
Fonte e foto credit @Patria Group
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In seguito, la Danimarca prevede di procedere con le ulteriori fasi di esecuzione del programma, con i relativi ordini di acquisizione; la Difesa Danese ha un requisito per 130 esemplari di questo mezzo.
Pertanto, la Danimarca si unisce al programma CAVS come quinta nazione dopo Finlandia, Lettonia, Svezia e Germania che già vi hanno aderito.
Mats Warstedt, Senior Vice President, Market Area Nordics di Patria, ha affermato che, essendo supportato dal European Defence Industry Reinforcement through common Procurement Act (EDIRPA) dell’UE, il programma CAVS è un ottimo esempio per creare le capacità comuni desiderate in modo rapido ed economico.
All’interno del programma CAVS, lo sviluppo del sistema di veicoli blindati 6×6 è guidato da Patria, che ha più di quattro decenni di esperienza nello sviluppo, nella fornitura e nel supporto di sistemi di trasporto truppe protetti all’avanguardia.
La stragrande maggioranza della fornitura dei veicoli del programma CAVS è eseguita ricorrendo alle capacità industriali locali degli Stati membri; ogni nuova nazione partecipante al programma rafforza intrinsecamente la sicurezza della fornitura per l’intero sistema di collaborazione.
Nel ambito del programma CAVS Patria ha già ricevuto ordini per oltre 850 veicoli Patria 6×6 ed ha provveduto a consegnare ai Paesi partecipanti più di 200 esemplari.
L’iniziativa CAVS è aperta ai Paesi europei con requisiti di equipaggiamento simili, di comune accordo tra i Paesi già partecipanti.
Il Patria 6×6 da cui deriva il CAVS ha un peso massimo in condizioni di combattimento di 24 tonnellate, una lunghezza di 7,5 metri, larghezza 2,9 metri, altezza dello scafo da terra 2,5 metri, velocità superiore i 100 km/h su strada, 8 km/h in acqua e raggiunge un’autonomia maggiore i 700 km.
Il veicolo blindato di origine finlandese è’ in grado di trasportare fino a dieci uomini che smontano dal veicolo e due uomini di equipaggio; nel caso di installazione di una torretta abitata, gli uomini di equipaggio salgono a tre e la squadra scende a otto-nuovo uomini a seconda del ingombro della torre selezionata.
La sua capacità di mobilità fuoristrada è garantita da un efficiente propulsore e dalle sospensioni indipendenti tipiche del veicolo Patria AMV; offre protezione balistica standard STANAG livello 2 che può essere portata al livello di minaccia STANAG livello 4 per la protezione contro il fuoco delle mitragliatrici pesanti; il veicolo dispone di protezione antimine e da esplosioni da IED fino a 10 chilogrammi di alto esplosivo.
Fonte e foto credit @Patria Group
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Il contratto per l’aggiornamento è stato firmato tra la Norwegian Defence Material Agency (NDMA) e Kongsberg Aviation Maintenance Services (KAMS).
L’obiettivo è garantire che la flotta possa continuare a supportare le Forze Speciali e l’Esercito fino a quando non saranno operativi i nuovi elicotteri Sikorsky UH-60M ordinati.
Nel ambito di questo programma Patria fornirà un certificato di tipo supplementare (STC) per gli elicotteri Bell 412 delle Forze Armate Norvegesi come parte del loro programma di aggiornamento.
Dal 1989 la Norvegia ha ricevuto 18 Bell 412SP, ammodernati successivamente allo standard HP; 9 di questi elicotteri sono stati sottoposti ad aggiornamento per prolungarne la vita operativa.
Gli aggiornamenti saranno divisi in due fasi, con la prima fase che si concentra sulle soluzioni di comunicazione e navigazione civili.
Il Ministro della Difesa norvegese ha commentato che ciò permetterà alle Forze Armate di avere una migliore capacità operativa durante il periodo di transizione in attesa della piena operatività dei Black Hawk.
L’accordo dimostra come l’industria possa essere un buon partner strategico per l’Aeronautica Militare norvegese. Patria lavorerà in collaborazione con NDMA e KAMS per progettare e certificare le modifiche agli elicotteri.
Fonte Patria Group
Foto @Ministero della Difesa Norvegese
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Con la firma del contratto con Patria nel 2021, il Ministero della Difesa lettone ha ordinato oltre 200 veicoli blindati Patria 6×6 da consegnare entro il 2029.
Questo accordo di cooperazione rafforza le capacità di combattimento delle Forze Armate nazionali lettoni (NAF) e contribuisce allo sviluppo della base tecnologica ed industriale della Difesa lettone.
La Lettonia è entrata a far parte del programma multinazionale Common Armoured Vehicle System (CAVS), a cui partecipano Finlandia, Svezia e Germania:
La consegna del primo veicolo corazzato per il trasporto di personale a ciclo completo prodotto in Lettonia alle Forze armate nazionali (NAF) rappresenta un importante passo per il programma CAVS.
Alla fine dello scorso mese di maggio è stato inaugurato a Valmiera uno stabilimento di produzione di veicoli blindati per il trasporto di personale, dove si prevede di produrre annualmente circa trenta veicoli corazzati per il trasporto di personale Patria 6×6. La fabbrica di veicoli blindati Patria a Valmiera è la prima ed attualmente l’unica nei Paesi baltici.
Il veicolo Patria 6×6 è stato selezionato come piattaforma per il programma CAVS, a cui hanno già aderito Finlandia, Lettonia, Svezia e Germania. Le consegne di Patria 6×6 correlate al CAVS sono in corso, oltre che in Lettonia, anche in Finlandia e Svezia, ed i veicoli sono in uso operativo.
Patria ha già ricevuto ordini per quasi 700 veicoli Patria 6×6 e circa 200 esemplari sono già stati consegnati.
Il programma CAVS è aperto ai Paesi europei con requisiti di equipaggiamento simili, previa approvazione delle nazioni partecipanti.
Fonte e foto credit @Patria Group
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La Slovacchia ha ordinato 76 BOV che prenderanno il posto dei 70 BVP-1, una versione locale del sovietico BMP-1.
Nell’estate 2022 la Slovacchia e la Finlandia con Patria Group hanno firmato un accordo globale intergovernativo (G2G) per l’acquisto di 76 veicoli corazzati da combattimento (ACV) da Patria Group, noto anche come programma BOV 8×8.
Patria contribuirà allo sviluppo dell’industria locale dell’ingegneria e della difesa slovacca trasferendo l’esperienza tecnica e le innovazioni dei veicoli modulari corazzati di fascia alta.
Geograficamente, la cooperazione industriale copre ampiamente la Slovacchia. Il programma creerà vantaggi e posti di lavoro che forniranno lavoro per decenni, compresi i servizi del ciclo di vita che verranno dopo il progetto.
Nella versione armata selezionata dalla Slovacchia il BOV è dotato di una torretta Turra 30 sviluppata e prodotta localmente, armata di mitragliera-cannone GTS-30N, la versione slovacca della 2A42 da 30 mm camerata per il 30×173 mm NATO, di una mitragliatrice FN MAG da 7,62×51 e di un lanciatore per missili anticarro (ATGM) Spike LR.
Il BOV è anfibio ed ha un peso di 28 tonnellate in assetto di combattimento; l’equipaggio è di tre uomini e trasporta sette la squadra di fucilieri assaltatori.
Il motore è un DI 12 Scania diesel che può essere fornito di diversa potenza da 480 hp fino a 600 hp, raggiunge una velocità massima di 100 km/h sulla strada e di 8 km/h in acqua, mentre l’autonomia raggiunge i 700 km.
Foto credit @ Presidenza della Repubblica Slovacca
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I servizi previsti dal contratto includono il supporto per la gestione dei progetti, l’ingegneria ed altre competenze.
Patria già è stata l’appaltatore principale e l’integratore principale del sistema degli aggiornamenti di mezza età delle navi da attacco rapido di classe Rauma e Hamina durante gli anni 2010 e 2020 della Marina Finlandese.
La vasta esperienza di Patria sarà ora utilizzata anche nella costruzione delle corvette multiruolo classe Pohjanmaa della Marina, che continua la profonda cooperazione tra Patria e la Marina finlandese ha commentato Veli-Pekka Heinonen, vicepresidente senior della divisione finlandese Navy Business di Patria.
La costruzione delle corvette Classe Pohjanmaa è iniziata nel 2023 e il programma Squadron 2020 sarà completato entro il 2029. L’accordo sui servizi di supporto del programma sarà valido fino alla fine del 2025, dopodiché la sua continuazione fino al 2029 sarà decisa separatamente ogni anno secondo le esigenze delle Forze di Difesa finlandesi.
Fonte Patria Group
Immagine @Ministero della Difesa Finlandese
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