Il consorzio Belgium Naval & Robotics, comprendente le società Naval Group ed Exail, ha annunciato di aver fornito la prima suite di sistemi a pilotaggio remoto ed autonomo per le contromisure mine (MCM) nell’ambito del programma congiunto belga-olandese rMCM.

Quest’ultimo, il cui contratto è stato assegnato nel 2019 dai Ministeri della Difesa belga ed olandese e gestito dal primo per entrambi i Paesi, prevede la progettazione, costruzione e fornitura di dodici unità contromisure mine (MCM) di nuova generazione con relativa suite di sistemi a pilotaggio remoto ed autonomo per un totale di circa un centinaio di droni di diversa natura.
A seguito della consegna alle Marine belga ed olandese, rispettivamente nel novembre 2025 e febbraio 2026, delle prime unità MCM nell’ambito del medesimo programma, il consorzio Belgium Naval & Robotics ha quindi fornito la prima suite MCM, la cui progettazione e produzione è responsabilità di Exail, aprendo la fase di integrazione e messa in servizio a bordo dell’unità capoclasse Oostende consegnata alla Marina belga.
“La consegna di questa prima toolbox MCM rappresenta un passo cruciale per il programma rMCM. Per la divisione approvvigionamenti non segna solo il raggiungimento di una tappa contrattuale, ma soprattutto la disponibilità di una nuova capacità su cui entrambe le Marine potranno fare affidamento. Questo progresso conferma che il nostro approccio strutturato e attentamente monitorato — con una forte partecipazione industriale e produzione a Ostenda — sta producendo risultati concreti. Con questa capacità fondamentale ora disponibile, proseguiamo con integrazione e qualificazione, rafforzando al contempo la base industriale europea della difesa”, ha dichiarato il Generale di Brigata Frédéric Dupuis, Capo della Divisione Approvvigionamenti (DGMR) del Ministero della Difesa belga.
Il programma belga-olandese rMCM
La soluzione scelta dalle Marine dei due Paesi, rappresenta un vero cambio di paradigma nel modo di condurre la guerra alle mine: la nave e gli operatori restano a distanza dal pericolo rappresentato dall’area dove è stato individuato o potenzialmente si troverebbe il campo minato. Inoltre, la velocità con cui un’area minata può essere bonificata sarebbe significativamente superiore rispetto ai mezzi convenzionali, secondo quanto dichiarato dall’industria coinvolta nel programma.

Nell’ambito del consorzio Belgium Naval & Robotics, il gruppo francese Naval Group agisce come architetto generale e prime contractor, responsabile della progettazione delle navi, dell’integrazione complessiva, dei test e della messa in servizio del sistema di missione (sistema di combattimento e MCM).
Le unità sono costruite ed allestite in Francia dalla joint venture Kership tra Naval Group e Piriou a Concarneau (Bretagna), presso il cantiere di quest’ultima società.
In qualità di co-capocommessa, Exail si è occupata della progettazione e realizzazione della suite di sistemi MCM senza equipaggio, che è prodotta dal consorzio Belgium Naval & Robotics, presso il proprio stabilimento di Ostenda, in Belgio, eccetto che per i sistemi senza pilota aerei, in linea con gli impegni di cooperazione industriale del programma.
Caratteristiche dei MCMV
Quest’ultimo comprende la fornitura dodici piattaforme MCMV (sei per ciascuna Marina) lunghe 82,6 metri e larghe 17 metri, con un dislocamento a pieno carico di oltre 2.800 tonnellate, velocità massima di 15,3 nodi, autonomia superiore a 3.500 miglia nautiche e alloggi per 63 persone. Le unità operano come “mothership” che controllano la toolbox di veicoli senza equipaggio ed autonomi di superficie (USV), subacquei (UUV) e aerei (UAV) dall’esterno del campo minato.

Come primo sistema MCM di terza generazione con architettura aperta, capace di integrare asset di terze parti ed interoperabile, dispiegabile da nave e terra, la toolbox Exail UMIS include non solo diversi sistemi unmanned, ma anche una suite software per la pianificazione e supervisione delle missioni, oltre all’analisi e gestione dei dati.
Ogni mothership è equipaggiata con il pacchetto missione Exail UMISOFT MCM e con il Multi-Drone Mission System (MDMS) di Naval Group per pianificazione, esecuzione ed analisi dei dati delle missioni dei sistemi senza equipaggio, il tutto integrato nel sistema di gestione del combattimento della nave SETIS C di Naval Group.
Il SETIS C gestisce una suite di sensori e sistemi d’arma comprendente radar 3D multifunzionale con antenna a scansione elettronica attiva per la sorveglianza aerea e di superficie Thales NS50, radar di sorveglianza e navigazione Terma Scanter 6000, sonar antimine ed anticollisione di fornitura Exail, dispositivi d’avviso e disturbo acustici (LRAD), sistema per le comunicazioni Saab TactiCall, sistemi di controllo del tiro EO/IR Chess Dynamics Sea Eagle, nonchè il sistema d’arma principale costituito dal cannone BAE Systems Bofors 40 Mk 4 da 40/70 mm e da sistemi a controllo remotizzato FN Herstal Sea Defender da 12,7×99 mm.
Gli USV Inspector 125
Ogni piattaforma dispone di due stazioni laterali per il lancio e recupero degli USV Inspector 125 da 12,3 metri (modelli M e S che si differenziano rispettivamente per il trasporto di sistemi MCM di ricerca e neutralizzazione, e dragaggio acustico).

Dotati di sonar a chiglia Exail FLS-5, sistemi anticollisione e struttura composita resistente agli urti, gli Inspector 125 sono equipaggiati con sistema antirollio e suite completa per operare autonomamente, collegati alla mothership con sistemi per la guida e trasmissioni dati di diversa natura.
Sistemi per il rilevamento e neutralizzazione delle mine
Questi mezzi sono equipaggiati con il sistema di lancio e recupero (LARS) per il veicolo subacqueo autonomo A-18M con sonar interferometrico ad apertura sintetica UMISAS 120 (SAS) e per il sistema trainato T-18M con sonar UMISAS 240 SAS, capaci di ottenere risoluzioni spaziali nell’ordine di 3×3 cm per classificare oggetti piccoli e irregolari, con elevata capacità di copertura dell’area da controllare.

Per l’identificazione e neutralizzazione delle mine (MIDS), un USV Inspector 125 trasporta rispettivamente sistemi ROV Seascan Mk2 e K-ster C, mentre l’altro integra la suite di dragaggio mine ad influenza di Exail con cinque moduli magnetici forniti dal Ośrodek Badawczo-Rozwojowy Centrum Techniki Morskiej (CTM) polacco e un modulo acustico fornito dalla società finlandese Patria, la cui consegna è prevista nel corso del 2026.
Le MCMV, progettate con elevati standard di sicurezza informatica, sono equipaggiate anche con UAV UMS Skeldar V-200, capaci di fungere da ponte radio e di montare torretta EO/IR o, in alternativa, sistema LIDAR.

In totale, ogni mothership imbarca 2 USV Inspector 125, 3 AUV A18-M, 2 sonar trainati T18-M, 4 ROV Seascan per ispezione e fino a 40 ROV K-Ster C per la neutralizzazione mine, 2 UAV Skeldar V200, un team di sommozzatori per bonifica, una suite per dragaggio mine ed una suite per la protezione dell’unità e sistemi dispiegati.
Le prossime attività previste
Dopo la consegna presso la base navale di Zeebrugge, la toolbox sarà sottoposta alle attività di integrazione e contribuirà alla preparazione dell’unità MCM Oostende per le fasi di qualificazione operativa.

Belgium Naval & Robotics continuerà a supportare la Marina belga e la Marina Reale dei Paesi Bassi attraverso la formazione di operatori e manutentori, il supporto durante l’integrazione a bordo, l’assistenza durante le prove in porto ed in mare, la consegna delle toolbox successive, la manutenzione industriale dei droni, effettuata presso lo stabilimento Exail di Ostenda.
“Siamo orgogliosi di consegnare questa toolbox alla Marina belga e alla Marina Reale dei Paesi Bassi, e ancora più orgogliosi di essere i primi al mondo a introdurre una capacità di guerra alle mine completamente robotizzata. Questo programma colloca il consorzio all’avanguardia nelle moderne contromisure mine, contribuendo all’evoluzione degli standard operativi in questo settore. Oltre alla consegna, entriamo ora in una fase decisiva: accompagnare le Marine nell’acquisizione piena di questa capacità unica. Insieme stiamo definendo i futuri standard della guerra alle mine in ambito NATO e rafforzando l’autonomia strategica europea” ha dichiarato Jérôme Bendell, Direttore della Business Line Maritime Systems di Exail.
“La soluzione che sviluppiamo insieme a Exail è altamente innovativa nel settore delle contromisure mine e siamo onorati di contribuire alle capacità della Marina belga e di quella olandese in questo ambito”, ha affermato Marie Aline Widenlocher, Direttrice del programma rMCM di Naval Group.
Foto credit @Belgian Navy, @Koninklijke Marine e @Exail