F-35I israeliano abbatte uno Yak-130 iraniano, primo “air-to-air kill” contro un velivolo pilotato

Un caccia stealth Lockheed Martin F-35 Lightning II nella versione israeliana F-35I Adir avrebbe ottenuto la prima vittoria aria-aria contro un velivolo pilotato nella storia del programma Joint Strike Fighter.

Secondo quanto comunicato dalle Israel Defense Forces, un F-35I dell’Israeli Air Force ha abbattuto un velivolo iraniano Yakovlev Yak‑130, senza specificare dove sia avvenuta l’intercettazione, il 4 marzo 2026, durante operazioni legate alla recente escalation militare tra Israele e Iran.

Il primo abbattimento aria-aria dell’F-35

Secondo la comunicazione ufficiale diffusa dall’IDF, l’abbattimento è avvenuto durante un’operazione aerea nei cieli dell’Iran. L’F-35I israeliano avrebbe intercettato e distrutto un Yak-130 appartenente all’aeronautica iraniana.

Il comunicato israeliano sottolinea la prima distruzione di un aereo pilotato da parte di un F-35 nonché la prima vittoria aria-aria israeliana contro un velivolo pilotato da circa quarant’anni (MiG-21 e MiG-23 nella Guerra del Libano nel 1982).

Sebbene il caccia stealth americano fosse già stato utilizzato in contesti operativi, inclusi attacchi aria-terra e missioni di penetrazione in profondità, il suo impiego in combattimenti aria-aria reali è rimasto finora estremamente limitato.

Le precedenti intercettazioni attribuite agli F-35 israeliani riguardavano infatti velivoli senza pilota.

Il velivolo abbattuto, il Yakovlev Yak‑130, è un addestratore avanzato di produzione russa progettato per formare i piloti destinati ai caccia di quarta e quinta generazione.

Sebbene nato come addestratore, lo Yak-130 può essere armato e impiegato anche in missioni operative leggere, tra cui attacco al suolo, supporto ravvicinato, intercettazione contro slow-movers e addestramento avanzato per velivoli da combattimento.

L’Iran ha iniziato a ricevere questi velivoli negli ultimi anni nell’ambito della crescente cooperazione militare con Mosca. In alcune configurazioni operative il jet può trasportare anche missili aria-aria a corto raggio e armamento guidato.

Non è ancora chiaro se l’aereo iraniano fosse impegnato in missione di combattimento, pattugliamento o addestramento al momento dell’intercettazione.

Un evento simbolico per la quinta generazione

L’abbattimento rappresenta soprattutto un importante traguardo simbolico per il programma F-35, il più diffuso caccia di quinta generazione occidentale.

Il velivolo, sviluppato dalla Lockheed Martin, è stato progettato principalmente per superiorità informativa sul campo di battaglia, capacità stealth avanzate, integrazione sensoristica e guerra elettronica e attacchi di precisione in ambienti fortemente difesi

Il combattimento aria-aria tradizionale non è considerato il suo ruolo principale, anche se l’F-35 dispone di missili aria-aria avanzati e di una sofisticata suite di sensori che gli permettono di individuare e ingaggiare bersagli a grande distanza.

Per questo motivo la distruzione di un velivolo pilotato rappresenta una dimostrazione operativa significativa delle capacità del sistema d’arma.