Il Ministero della Difesa di Helsinki per conto della Marina ha avviato una gara internazionale per la sostituzione dei cannoni da difesa costiera 130 53 TK in casamatta, stante la loro staticità non più idonee a resistere alle odierne minacce rappresentate da munizionamento guidato di precisione, loitering munitions e sistemi a pilotaggio remoto.

Il requisito della Marina Finnica è per un totale di dodici-venti sistemi più moderni che, a differenza dei 130 53 TK, dovranno essere mobili.
Il calibro dei nuovi sistemi d’artiglieria sarà il 155 mm per cui è prevedibile che alla gara partecipino i principali costruttori europei di artiglierie, con KNDS FR che presenterà il Caesar, BAE Bofors con l’Archer, KNDS DE con il RCH 155, KONŠTRUKTA – Defence con il Zuzana 2 e con il BIA od anche l’israeliana Elbit Systems con l’ATMOS 155 che recentemente si è aggiudicato un importante contratto in Danimarca al posto dei Caesar… trasferiti in blocco all’Ucraina.
Nei requisiti è previsto che il sistema d’artiglieria dovrà ingaggiare bersagli navali e terrestri con grande precisione nel tiro grazie al sistema di controllo del tiro digitale ed al munizionamento impiegato, ed una capacità di andare in batteria, sparare ed abbandonare la posizione in pochi secondi per sottrarsi al fuoco di controbatteria ed all’azione dei velivoli a pilotaggio remoto ostili.
Il prezzo del sistema d’artiglieria è un altro requisito importante in quanto sarà determinante per l’acquisto del numero finale di batterie che la Marina Finnica potrà sostenere.
Foto credit @DVIDS:U.S. Marine Corps/Staff Sgt. Brittney Vella VIRIN: 220810-M-TM809-1519