Cento radar per la sorveglianza anti drone IRIS acquistati dalla Difesa Olandese

Nei Paesi Bassi il Ministero della Difesa di Amsterdam ha avviato l’acquisto di 100 radar IRIS che forniscono un allarme tempestivo per l’avvicinamento di droni.

E’ già inizita la consegna dei primi radar che sono in grado di distinguere i droni dagli uccelli e da altri oggetti in movimento.

Il Ministero della Difesa di Amsterdam ha sottoscritto il relativo accordo con l’azienda olandese Robin Radar Systems.

Tali sistemi permettono ai reparti olandesi di avere un maggior margine di tempo per intervenire. 

Questi radar in banda X del peso inferiore ai 30 kg sono progettati per essere il cuore dei sistemi CUAS completi, attivando i sensori per gestire e verificare le minacce.

I sistemi in oggetto IRIS saranno schierati anche per la difesa aerea delle basi aeree e delle infrastrutture critiche; sono in grado di distinguere pale e parti rotanti, non sono influenzati dagli uccelli e rilevano droni ad ala fissa fino a velocità di 100 km/h (60 mph) ed in volo stazionario.

IRIS combina la classificazione micro-doppler, la tecnologia delle reti neurali profonde (DNN) e la capacità di rilevamento in movimento (OTM) per una copertura 3D a 360° in un unico piccolo ma potente pacchetto.

Combinando visuali a 360°, un’elevazione di 60° e una portata strumentata di 5 km (3,1 miglia), IRIS offre un’area di copertura di 78 km².

Tutti e cento i radar ordinati saranno consegnati dalla Robin Radar al Ministero della Difesa dei Paesi Bassi entro la fine del 2026 per rispondere all’urgenza, visto il recente episodio del sorvolo non autorizzato della base aerea di Volkel e di Eindhoven da parte di droni non identificati.

Fonte Ministero della Difesa dei Paesi Bassi

Foto credit @Robin Radar Systems