Si è tenuta presso l’aeroporto militare di Furbara la cerimonia di “Imbascamento” del 10° Corso Brevetto Incursori dell’Aeronautica Militare (BIAM). Questo evento ha segnato l’ingresso ufficiale dei nuovi incursori nel 17° Stormo, una unità delle Forze Speciali che opera sotto la 1ª Brigata Aerea per le Operazioni Speciali. La cerimonia è stata presieduta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e ha visto la partecipazione di numerose autorità militari e rappresentanti del territorio, inclusi i comuni vicini di Cerveteri e Ladispoli.

Durante l’evento, tre allievi del corso su un totale di circa quaranta aspiranti Incursori che avevano passato le preselezioni hanno completato con successo un lungo e rigoroso addestramento di circa due anni, ricevendo il brevetto, gli agognati basco sabbia ed il pugnale da Ardito, simboli del loro ingresso nella comunità delle Forze per Operazioni Speciali. Questi simboli richiamano la storica unità degli Arditi Distruttori della Regia Aeronautica (ADRA), un’unità creata nel 1942 e che si coprì di gloria intervenendo in Nord Africa colpendo basi aeree ed infrastrutture. Il Gen. Portolano ha sottolineato l’importanza della responsabilità dei nuovi incursori, evidenziando come dovranno prendere decisioni rapide in scenari complessi e pericolosi, sapendo che le loro azioni possono influenzare vite e l’onore del Paese.
Nell’ambito del comparto delle Forze Speciali italiane, il 17° Stormo Incursori ha il compito di selezionare, addestrare ed equipaggiare personale per missioni ad alto rischio tra cui ricognizione speciale, azione diretta, liberazione di ostaggi a livello nazionale e internazionale.

Il 17° Stormo, pur essendo di recente formazione sotto la vesta di unità per Operazioni Speciali e come tale inquadrato nella 1a Brigata Aerea per le Operazioni Speciali dell’Aeronautica Militare, ha raggiunto nell’arco di pochi anni livelli altissimi di professionalità tanto da aver ricevuto l’ accreditamento della Combat Controller Skill Level 1 e l’accreditamento ufficiale da parte dell’Air Force Special Operations Command (AFSOC) statunitense, un unicum nel panorama internazionale, il che dimostra la corretta intuizione dello Stato Maggiore dell’Aeronautica nell’aver allocato risorse umane e finanziare per alimentare questa specialità.
Inoltre, in occasione della cerimonia è stata conferita la Medaglia di Bronzo al Valore Aeronautico a un operatore che si è distinto in operazioni. Sono stati menzionati anche i recenti accreditamenti di eccellenza del 17° Stormo. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. S. A. Antonio Conserva, ha affermato che l’imbascamento rappresenta un riconoscimento dell’impegno e delle competenze acquisite dai nuovi incursori, sottolineando la necessità di capacità d’intervento rapide e competenti nelle operazioni speciali.

Il Colonnello Michele Anelli, Comandante del 17° Stormo Incursori, ha rivolto parole di incoraggiamento ai neo brevettati, esprimendo orgoglio per il duro lavoro e la determinazione dimostrati. Dopo la cerimonia, si è svolta una rievocazione storica di un campo d’addestramento degli Arditi, nonché una dimostrazione di operazioni speciali, inclusa la simulazione di una liberazione di ostaggio in un ambiente ostile che ha ricevuto il supporto da parte di una coppia di Eurofighter F-2000 del 4° Stormo portati sugli obiettivi da i controllori di fuoco a terra (JTAC) e da elicotteri HH-101A del 9° Stormo che hanno provveduto al trasporto degli incursori ed alla loro esfiltrazione assicurando la copertura aerea per tutta la durata della missione.
La cerimonia si è conclusa con il lancio da un elicottero HH-101A di tre incursori che hanno toccato terra perfettamente nella area assegnata con le bandiere del 17° Stormo, dell’Aeronautica Militare ed il Tricolore.
Foto credit @Aeronautica Militare