Consegnata alle Filippine la BRP Rajah Sulayman


Nei giorni scorsi la Marina Militare delle Filippine ha annunciato l’arrivo della BRP Rajah Sulayman (PS-20), la prima di sei navi da pattugliamento offshore ordinate alla sud coreana HD Hyundai Heavy Industries (HHI).

La PS-20 ha completato il viaggio di consegna da Ulsan, Corea del Sud, dove è stata allestita ed è stata accolta dalla fregata BRP Jose Rizal.

Prima dell’immissione in servizio, il nuovo OPV sarà sottoposto ad ispezioni e valutazioni, mantenendo la designazione di “futura” BRP Rajah Sulayman.

Questo arrivo segna la prima consegna nell’ambito di un contratto firmato nel 2022; la costruzione è stata eccezionalmente rapida, essendo avvenuta nel 2025 a partire dai primi giorni del mese di febbraio.

Le sei navi da pattugliamento sono parte di un programma di ampia modernizzazione delle Forze Armate delle Filippine, avviato nel 2018 per sostituire i mezzi obsoleti e migliorarne le capacità di pattugliamento.

Caratteristiche della BRP Rajah Sulayman

La BRP Rajah Sulayman ha un dislocamento di 2.400-2.450 tonnellate, misura 94,4 metri di lunghezza, 14,3 metri di larghezza e ha un pescaggio di 3,7 metri.

La nave ha un’autonomia di 5.500 miglia nautiche o 30 giorni di navigazione ed un equipaggio di 72 persone; la nave ha un’architettura propulsiva di tipo CODAD, COmbined Diesel And Diesel, su 2 motori diesel MTU-STX che permettono di raggiungere la velocità massima è di 22 nodi.

Armamento, suite elettroniche e dotazioni di bordo

La nave è armata con un cannone Leonardo Super Rapido da 76/62 mm, 2 impianti RCWS SMASH da 30 mm e mitragliatrici pesanti calibro 12,7 mm, oltre ad avere il ponte di volo per le operazioni di un elicottero classe 10 tonnellate e/o un UAS e due imbarcazioni di tipo RHIB da 7,2 e 9,5 metri.

La BRP Rajah Sulayman è dotata di moderni sensori tra cui un radar di sorveglianza aera e superficie 2D a banda X Leonardo SPS-73, radar di navigazione Hensoldt UK SharpEye Mk.11 in banda I, sistema elettro-ottico EO-IR di sorveglianza a lungo raggio PASEO LXR di Safran e sistema di gestione del combattimento fornito da Hanwha che riceve i dati anche dal IFF.

A bordo dell’unità sono presenti anche un sistema di misure di supporto radar-elettronico (R-ESM) ed un sistema di contromisure da guerra elettronica (EW) costituito da 2 lanciatori di esche IR e RF C-Guard DL-6T a 6 tubi da 130 mm.

L’OPV dispone di un sistema di navigazione e plancia integrato Anschütz Synapsis NX che facilita la conduzione ed il governo dell’unità al personale di comando.

A poppa dell’unità è presente un vano di carico che può essere configurato a seconda delle necessità con container di moduli multi-missione o con cortina sonar trainata per aumentare la sorveglianza antisommergibile.

In conclusione, questa classe di navi rappresenta un progresso significativo rispetto a quelle precedenti della Marina Militare delle Filippine, ampliandone notevolmente l’autonomia e le capacità di missione.

Foto credit @Marina Militare delle Filippine