In Lituania è iniziata la consegna presso i magazzini dell’Esercito dei primi droni da combattimento, destinati alle Forze Armate lituane ed alle Forze Armate ucraine.

I droni sono stati acquistati da cinque produttori lituani completi di accessori, attrezzature di lancio e formazione del personale.
L’obiettivo del Ministero della Difesa Nazionale di Vilnius è promuovere la produzione di droni e sistemi anti-droni (C-UAS) in Lituania perché le tecnologie e le capacità dei droni sono essenziali per una forza armata moderna e per la sicurezza nazionale.
L’esperienza bellica ucraina
La guerra in Ucraina, infatti, ha dimostrato l’importanza assunta dai velivoli a pilotaggio remoto da combattimento e la Difesa lituana si è rivolta a produttori nazionali per la produzione di questi droni, al fine di sostenere l’Ucraina e ampliare le capacità delle Forze Armate lituane in questo settore sempre più in via di espansione.

I droni ora in consegna sono stati provati con esito positivo in Ucraina in reali condizioni operative e, susseguentemente, il Ministero della Difesa di Vilnius ha sottoscritto contratti con cinque aziende lituane.
L’Agenzia per le risorse della difesa del Ministero della difesa nazionale ha firmato contratti con 5 società lituane: UAB Dangolakis, UAB RSI Europe, UAB LTMILTECH, UAB GRANTA AUTONOMY, UAB Unmanned Defense Systems.
Più di 2.300 droni da combattimento (FPV) saranno consegnati alle Forze Armate lituane per 3 milioni di euro, e quasi 5.000 droni dello stesso tipo per 5 milioni di euro alle Forze Armate ucraine.
Tali sistemi saranno consegnati entro la fine dell’anno alle Forze Armate lituane ed alle Forze Armate ucraine, a titolo di aiuti militari.
Fonte Ministero della Difesa Nazionale Lituana
Foto credit @Ministero della Difesa Nazionale Lituana/Sgt. Maggiore K. Kavolėlis