Rheinmetall e ICEYE hanno comunicato di aver ricevuto un importante ordine dalla Bindeswehr per il settore spaziale.

Infatti, l’Ufficio Federale per le Attrezzature, l’Informazione e il Supporto in Servizio della Bundeswehr (BAAINBw) ha incaricato Rheinmetall ICEYE Space Solutions di fornire alle Forze Armate tedesche dati di ricognizione spaziale tramite l’accesso esclusivo ad una costellazione satellitare radar ad apertura sintetica (SAR).
Per offrire questa capacità, Rheinmetall ha stretto una partnership con ICEYE, il principale produttore e gestore mondiale di satelliti radar ad apertura sintetica (SAR), per fondare Rheinmetall ICEYE Space Solutions. Con sede a Neuss, la joint venture fornirà un elevato volume di immagini SAR tramite la sua costellazione esclusiva, offrendo una soluzione di servizio completa che include la gestione completa delle operazioni, la gestione delle stazioni di terra e la valutazione delle immagini basata sull’intelligenza artificiale. La costellazione satellitare rimane di proprietà di Rheinmetall ICEYE Space Solutions.
Il contratto attuale ha un valore lordo di circa 1,7 miliardi di euro. È inoltre prevista un’opzione di estensione. I dati di ricognizione spaziale saranno utilizzati principalmente per proteggere la “Brigata Lituania” e proteggere il fianco orientale della NATO.
Il contratto avrà validità dalla fine del 2025 alla fine del 2030, con opzioni di estensione. L’ambito di fornitura include un numero molto elevato di immagini al giorno, un servizio che sarà fornito da Rheinmetall ICEYE Space Solutions dalla propria costellazione sovrana. L’inizio della produzione dei primi satelliti SAR frutto della joint venture è previsto per il terzo trimestre del 2026 presso la sede aziendale di Neuss.
Il progetto SPOCK 1
All’interno della Bundeswehr, il progetto è denominato “SAR Space System for Persistent Operational Tracking Stage 1” (e denominato “SPOCK 1”). I satelliti SAR proiettano un potente raggio radar dalla superficie terrestre da un’orbita compresa tra 500 e 600 chilometri. Il raggio ritorna al satellite in una serie di impulsi, che sono elaborati per costruire un’immagine dettagliata del terreno sottostante.
Poiché la tecnologia SAR utilizza il radar per illuminare la Terra anziché la luce solare, è in grado di vedere attraverso nuvole, fumo, cenere, pioggia e tempeste di sabbia per catturare immagini giorno e notte, in qualsiasi condizione atmosferica.
Questa capacità consente ai satelliti SAR di raccogliere immagini con una frequenza molto maggiore rispetto ai tradizionali sistemi ottici, fornendo una copertura persistente di eventi in rapida evoluzione.
La tecnologia è in grado di rilevare anche sottili cambiamenti invisibili all’occhio umano, offrendo una risoluzione fino a 16 cm.
Fonte ed immagine credit @Rheinmetall ICEYE Space Solutions.