La lotta al narcotraffico nel Pacifico orientale entra in una nuova fase con l’impiego operativo del drone V-BAT, piattaforma a decollo verticale sviluppata da Shield AI.
Nell’ambito di Operation Pacific Viper, lanciata il 20 agosto, la U.S. Coast Guard ha intensificato le attività contro le organizzazioni criminali transnazionali, riuscendo a intercettare diverse imbarcazioni, arrestare trafficanti e sequestrare migliaia di libbre di stupefacenti destinati al mercato nordamericano.

Il V-BAT, già sperimentato in contesti militari e oggi integrato nelle operazioni di contrasto, rappresenta un punto di svolta per le attività di sorveglianza marittima.
La sua configurazione tail-sitter consente di operare da unità navali di piccole dimensioni senza bisogno di catapulte o piste, rendendolo ideale per missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione. Dotato di sensori elettro-ottici e infrarossi, il drone garantisce monitoraggio continuo e trasmissione in tempo reale dei dati, guidando le unità navali e gli elicotteri nelle fasi di intercettazione.

Durante l’operazione, il V-BAT imbarcato sul USCGC Stone ha identificato un’imbarcazione sospetta a sud delle Galapagos, permettendo a un elicottero della Guardia Costiera di disattivarne i motori e assicurare i sospetti. I risultati non si sono limitati a singoli episodi: tra l’8 e il 19 agosto le unità Hamilton, Stone e Venturous hanno intercettato più barche di contrabbandieri a sud del Messico e delle Galapagos, con il sequestro complessivo di oltre 13.000 libbre di cocaina.
Un sistema già adottato anche in Italia

Il V-BAT non è una novità in uso alle sole forze americane. Anche la Guardia di Finanza italiana ha adottato questo sistema nell’ambito delle proprie attività di pattugliamento marittimo e di contrasto ai traffici illeciti nel Mediterraneo.

La flessibilità del drone, capace di decollare da unità navali leggere senza infrastrutture dedicate, si sposa perfettamente con le esigenze di sorveglianza costiera e interdizione rapida che caratterizzano le missioni della Finanza.
Il Pacifico orientale rimane il principale corridoio del narcotraffico diretto verso il Nord America: l’80% dei sequestri statunitensi avviene in mare. L’integrazione del V-BAT consente di estendere il raggio operativo, ridurre i tempi di reazione e aumentare l’efficacia complessiva delle missioni, fungendo da moltiplicatore di forze.
Secondo Shield AI, l’impiego di UAV con capacità autonome non riduce soltanto il carico di lavoro degli operatori, ma crea un network a strati in cui cutter, elicotteri, boarding team e droni cooperano in tempo reale. Una formula che, come già avvenuto con i pattugliatori P-3 Orion negli anni ’80, potrebbe ridefinire gli standard del contrasto marittimo al narcotraffico, aggiornandoli all’era dell’autonomia e dell’intelligenza artificiale.