ELT Group annuncia KARMA il nuovo sistema CUAS

ELT Group ha annunciato il lancio sul mercato di KARMA (Kinetic Anti-dRone Mobile Asset), il sistema CUAS avanzato basato su intelligenza artificiale per la neutralizzazione delle minacce UAS di classe 1 e 2.



Progettato per operare in contesti militari e di protezione infrastrutture critiche, KARMA garantisce rilevamento, riconoscimento ed identificazione tramite algoritmi di intelligenza aerificiale (AI), con configurazione mobile o fissa.

KARMA è un’evoluzione di Adrian (Anti-drone interception acquisition neutralization) il primo prodotto della famiglia di C-UAS di ELT Group, già presente sul mercato dal 2015.

Caratteristiche principali di KARMA:
➡️ Tecnologia radarless: Operatività silente per contesti geopolitici complessi.
➡️ Sorveglianza continua a 360°: Track While Scan con telecamere IR e comando/controllo AI-driven.
➡️ Interfaccia HMI intuitiva: Fornisce una Local Air Picture affidabile per decisioni operative rapide.
➡️ Modulo RF e jammer: Rileva protocolli di comunicazione droni e contrasta attacchi multipli.

Modulare e integrabile, KARMA si adatta a esigenze operative militari e civili, potenziando la rete di difesa aerea e la sicurezza di asset strategici, migliorando l’efficacia dei sensori e degli effettori.

Il sistema KARMA prevede un sensore RF (Radio Frequenza) in grado di rilevare ed identificare i protocolli di comunicazione RF dei droni per estrapolare da queste informazioni essenziali al loro contrasto.

Il sistema è dotato di un modulo jammer, capace di trasmettere segnali RF di disturbo verso i droni intercettati ed è pensato per uno scenario operativo caratterizzato dall’attacco di più droni avversari.

Infine è una soluzione modulare, scalabile ed integrabile, in una più complessa rete di difesa aerea, che può essere adattata a specifiche esigenze dei vari utilizzatori finali. Il sistema permette di monitorare continuamente ed in tempo reale lo spazio aereo per contrastare le minacce dei droni sia in ambito militare che civile.

KARMA può essere installato sia su veicoli militari (legacy o di nuova realizzazione) che civili, sia impiegato per la protezione di ampie aree di territorio (controllo delle frontiere) od infrastrutture critiche e può operare con un’ampia gamma di sensori ed effettori.

Fonte ed immagine credit @ELT Group