Giunto a Singapore il sottomarino RSS Invincible

Il sottomarino RSS “Invincible” allestito da Thyssenkrupp Marine Systems è stato trasferito dalla Germania a Singapore e sarà presto dichiarato pronto per l’impiego.

Singapore riceverà in totale quattro sottomarini della classe Type 218SG, al costo di 450 milioni di dollari ciascuno.

Questi battelli sostituiranno i due sottomarini della classe “Archer” entrati in servizio nel 2011 e 2013 e dotati di sistema di propulsione indipendente dall’aria (AIP) del tipo Stirling.

Secondo il Ministero della Difesa di Singapore, i costi annuali di supporto per i quattro sottomarini ammontano a 36-54 milioni di dollari.

Caratteristiche dei sottomarini classe Invincible

I nuovi sottomarini sono battelli a doppio scafo derivati dai Type 214, dotati di elevati livelli di comfort dell’equipaggio ed un carico utile estremamente flessibile per le armi e attrezzature intercambiabili orientate alla missione, migliorate dal innovativo blocco multiuso orizzontale o Horizontal Multi-Purpose Lock (HMPL).

Trattasi di battelli più grossi rispetti ai precedenti Archer e Challanger; infatti, dislocano 2.000 tonnellate in emersione e 2.200 in immersione; sono lunghi 70 metri, con diametro di 6,3 metri, pescaggio di 6 metri e rappresentano un grande balzo in avanti per la Marina di Singapore, trattandosi di veri e propri battelli oceanici, a differenza dei battelli svedesi progettati per missioni costiere. Sono accreditati di un’autonomia operativa di sei settimane. Adottano un profilo stealth ed hanno accorgimenti tecnologicamente avanzati per ridurre l’impronta acustica, anche grazie al particolare design dell’elica.

Questi battelli sono condotti da equipaggi di 28 sommergibilisti e sono armati con otto lanciasiluri da 533 mm  tutti disposti a prora che possono impiegare anche missili anti nave Harpoon, da crociera Tomahawk o multiruolo IDAS.

Gli Invincible non hanno più gli Stirling ma adottano la tecnologia tedesca dei PEM a celle di combustibile, oltre i motori diesel elettrici impiegati per la navigazione in emersione e per i lunghi trasferimenti non operativi. E’ probabile che impieghino batterie di nuovo tipo, forse agli ioni di litio, molto più efficienti delle tradizionali al piombo, al cui sviluppo potrebbe non essere estranea l’industria di Singapore. I battelli sono accreditati di una velocità di 10 nodi in superficie e di 20 nodi in immersione.

Foto credit @Thyssenkrupp Marine Systems