L’Esercito degli Stati Uniti ha assegnato un contratto di produzione del valore di 1,3 miliardi di dollari alla Javelin Joint Venture (JJV), formata da Raytheon Missiles and Defense (RTX) e Lockheed Martin, per i missili anticarro (ATGM) Javelin.

Questo è il più grande contratto di produzione di missili Javelin assegnato dal US DoD per un solo anno.
Il contratto prevede l’approvvigionamento di sistemi d’arma Javelin ed il supporto alla produzione per l’Esercito degli Stati Uniti.
Per far fronte all’impennata di richieste dovute al conflitto in corso tra Ucraina e Russia nel ambito del quale l’FGM-148 è stato ampiamente impiegato con successo per contrastare le unità corazzate e meccanizzate di Mosca, la JJV ha iniziato le attività di ramp-up della produzione lo scorso anno per aumentare la produzione di Javelin a 3.960 all’anno entro il 2026.
Il contratto appena assegnato sostiene infatti la domanda globale di Javelin, inclusi i nuovi clienti internazionali come il Kosovo.
Inoltre, più di 4.000 Javelin saranno forniti per ripristinare le scorte di FGM-148 fortemente intaccate dagli avvenuti trasferimenti di questi missili in Ucraina.
Il Javelin è considerato il sistema d’arma anti-corazza più efficace e collaudato al mondo; finora, sono stati prodotti più di 50.000 missili Javelin e più di 12.000 unità di lancio riutilizzabili.
Caratteristiche del FGM-184F Javelin
Attualmente, è in produzione la versione FGM-148F in grado di ingaggiare anche bersagli diversi dai carri armati, come edifici o postazioni protette, aumentando la versatilità di impiego del sistema d’arma.
Il sistema è gestito da due soldati ed è costituito da un lanciatore con un modulo di comando e controllo e da un missile dotato di una testata in tandem multiuso collocato in un tubo per il trasporto e lancio di tipo “usa e getta”.
Il missile Javelin è del tipo “fire & forget” ed ha una capacità di attacco dall’alto con leggera picchiata sul bersaglio, in alternativa all’ingaggio diretto.
Nell’ambito della Javelin Joint Venture, Raytheon è responsabile della CLU (l’unità di comando del lancio), dell’elettronica di guida e del software, mentre Lockheed Martin si occupa del sensore di ricerca e dell’assemblaggio finale del missile.
Fonte Raytheon Missiles and Defense (RTX)
Foto credit @Ministero della Difesa Nazionale Estone