Gli USA testano il Minuteman III, la Russia annulla il lancio del RS-24 Yars

In un momento cruciale per l’equilibrio strategico globale, gli Stati Uniti eseguiranno a breve un test del missile balistico intercontinentale (ICBM) Minuteman III, mentre la Russia ha misteriosamente annullato il lancio di un proprio RS-24 Yars.

Minuteman III

Il Minuteman III è un missile balistico intercontinentale a tre stadi, propulso da combustibile solido, con una portata superiore a 13.000 km. Introdotto in servizio nel 1970, costituisce ancora oggi la spina dorsale della componente terrestre della triade nucleare statunitense, assieme ai sottomarini lanciamissili strategici (SSBN) e ai bombardieri strategici.

Questo sistema d’arma è in grado di trasportare fino a tre testate nucleari MIRV (Multiple Independently targetable Reentry Vehicle), anche se per conformità ai trattati internazionali come il New START, molti vettori sono equipaggiati con una sola testata. Il missile è lanciato da silos sotterranei fortificati situati in basi dislocate principalmente negli stati del Midwest, come North Dakota, Montana e Wyoming.

Il test, programmato per mercoledì 21 maggio 2025, tra le 12:01 e le 5:01 ora del Pacifico (tra le 9:01 e le 14:01 ora italiana)
dalla Vandenberg Space Force Base, ha come obiettivo non solo la verifica della prontezza del sistema, ma anche l’invio di un messaggio chiaro sulla credibilità della deterrenza nucleare USA, nel rispetto degli obblighi di notifica previsti dai trattati di trasparenza strategica.

RS-24 Yars

Dall’altro lato, il RS-24 Yars (designazione NATO: SS-29) è un missile ICBM russo di ultima generazione, basato sul precedente Topol-M, ma capace di trasportare testate nucleari multiple con traiettorie indipendenti. Ha una gittata stimata di 11.000–12.000 km ed è progettato per eludere i sistemi di difesa missilistica occidentali, grazie a testate manovrabili e ad un lancio rapido da silos fissi o TEL (Transporter Erector Launcher) mobili.

Il lancio previsto per il 18-19 maggio 2025 dalla regione di Sverdlovsk era stato descritto dalla Direzione principale dell’intelligence ucraina (GUR) come parte di un’operazione psicologica per intimidire Kiev, Bruxelles e Washington. Tuttavia, l’assenza di segni visibili o filmati, che solitamente accompagnano questi test in Russia per finalità propagandistiche, lascia intendere che il lancio non abbia avuto luogo.

Nel 2023, il missile balistico intercontinentale RS-24 Yars ha registrato due fallimenti consecutivi nei test di lancio. In entrambi i casi, i missili hanno deviato dalla traiettoria prevista, suggerendo problemi durante il volo.

Secondo analisti militari, tra le ipotesi vi sono: malfunzionamenti tecnici, condizioni meteo avverse, oppure la volontà del Cremlino di evitare una figuraccia internazionale in caso di fallimento. Non è da escludere nemmeno che si tratti di una manovra di disinformazione o di un rinvio tattico.

Il contesto strategico

Questi due eventi, sebbene opposti nei risultati, vanno letti alla luce di una nuova fase di rivalità strategica tra Stati Uniti e Russia, in cui la modernizzazione degli arsenali nucleari gioca un ruolo centrale. Washington punta sulla trasparenza, sulla pianificazione e sul rispetto dei trattati; Mosca alterna segnali di forza a opacità comunicativa, tipica delle strategie di ambiguità.

Mentre gli Stati Uniti si preparano alla transizione verso il nuovo missile LGM-35 Sentinel, la Russia continua a testare (o annunciare) sistemi come il Sarmat, il Poseidon e l’Avangard, in una corsa alla deterrenza avanzata sempre più legata all’intelligenza artificiale, alla manovrabilità ipersonica e alle piattaforme mobili.

Il test americano riuscito del Minuteman III e il mancato lancio del Yars russo rappresentano due facce di una stessa medaglia: la complessità dell’equilibrio nucleare nel XXI secolo. Mentre le dottrine si evolvono e le minacce si moltiplicano, la capacità di dimostrare forza, affidabilità e controllo diventa cruciale per evitare escalation incontrollate. In questo scenario, ogni test — riuscito o fallito — è un messaggio che va ben oltre il lancio stesso