GMLRS e PrSM coprodotti dalla Australia

L’Australia e gli Stati Uniti hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta di intenti per lo sviluppo e coproduzione di munizioni guidate per attacchi di precisione ed aperto un nuovo ufficio congiunto per rafforzare la cooperazione bilaterale in questo settore strategico.

Queste iniziative sono sostenute dall’investimento del Governo del Premier Anthony Albanese di circa 21 miliardi di dollari AUS  nel corso del decennio per costituire un’impresa sovrana per le armi guidate e gli ordigni esplosivi (GWEO), per potenziare la capacità industriale e sostenere, al contempo, migliaia di posti di lavoro nell’industria della difesa australiana.

Pertanto, la firma della Dichiarazione d’Intenti Congiunta con il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti (US DoW) e la Lockheed Martin Corporation a Washington DC segna una tappa fondamentale negli sforzi dell’Australia per costruire un’Impresa GWEO sovrana.

Inoltre, la collaborazione tra Australia e Stati Uniti prevede l’ulteriore sviluppo e produzione congiunti di razzi a lungo raggio di importanza critica, a partire dalle varianti della famiglia di munizioni Guided Multiple Launch Rocket System (GMLRS) e dei missili d’attacco di precisione (PrSM).

L’Australia è, infatti, prossima a produrre munizioni GMLRS entro la fine del 2025, con l’obiettivo di realizzare armi più avanzate in futuro.

Il Precision Strike Missile

La firma della dichiarazione congiunta avviene mentre Australia e Stati Uniti approfondiscono la cooperazione sul  programma PrSM con l’apertura di un ufficio congiunto a Huntsville, in Alabama. Tale struttura dedicata fungerà da hub centrale per il coordinamento tra Australia e Stati Uniti sull’acquisizione e lo sviluppo della capacità PrSM ed avrà il compito di supervisionarne la produzione ed il mantenimento.

Il PrSM è un missile balistico con una gittata massima di oltre 500 chilometri nella sua versione iniziale ed è fondamentale per rafforzare la capacità di attacco di precisione terrestre e marittimo a lungo raggio dell’Australia.  

Fonte Ministero della Difesa Australiana

Foto credit @Lockheed Martin