HERAKLES, il programma italiano per la Railgun Ipersonica entra nella fase 2

La Direzione Nazionale degli Armamenti – Direzione degli Armamenti Terrestri ha confermato l’avvio della seconda fase del progetto di ricerca “HERAKLES – Hypersonic Electromagnetic Railgun for Armour Kinetic Launcher Engine System”, uno dei programmi più ambiziosi del Piano Nazionale della Ricerca Militare (PNRM).

L’obiettivo è sviluppare un cannone a rotaia elettromagnetico capace di lanciare proietti a velocità ipersoniche, sia in ambito terrestre che spaziale.

Un’arma del futuro con molteplici impieghi

La tecnologia “Railgun” impiega campi elettromagnetici per accelerare un proiettile lungo due rotaie conduttrici. A differenza dell’artiglieria tradizionale, non utilizza esplosivi per la propulsione, permettendo così una gittata superiore, precisione aumentata nonché una significativa riduzione del rischio legato agli esplosivi.

Nel progetto HERAKLES, finanziato e supervisionato dalla Direzione Nazionale degli Armamenti e condotto da KAIROSPACE S.r.l., l’obiettivo è sviluppare un’arma a energia cinetica per impieghi controcarro o difesa costiera e adattare questa tecnologia per la messa in orbita di piccoli satelliti (mini/micro payload), aprendo la porta a utilizzi in campo aerospaziale e dual-use.

Evoluzione in tre fasi

Il progetto HERAKLES, così come strutturato nel PNRM, è diviso in tre fasi:

  • Fase 1 (2023): ha visto un primo finanziamento di 317.200 euro da parte della Difesa, conclusosi con esito positivo. Questa fase si è focalizzata sull’analisi tecnologica preliminare e sulla definizione di una configurazione funzionale di sistema.
  • Fase 2 (2025-2026): ora in avvio, prevede uno stanziamento pubblico di 896.700 euro, pari al 50% del valore del contratto, con il restante coperto da KAIROSPACE S.r.l. L’investimento totale per questa fase è quindi oltre 1,79 milioni di euro, e mira allo sviluppo del dimostratore tecnologico e alla validazione delle soluzioni ingegneristiche più promettenti.
  • Fase 3 (in programma): sarà oggetto di successiva contrattualizzazione subordinata al completamento della Fase 2 e alla disponibilità di ulteriori fondi.

Sfide tecniche e obiettivi di innovazione

Le principali difficoltà che HERAKLES intende affrontare sono lo stress termo-meccanico dei materiali, dovuto alle enormi sollecitazioni generate dallo sparo elettromagnetico e l’efficienza del sistema elettrico, oggi uno dei limiti principali alla scalabilità della tecnologia Railgun.

L’approccio mira a ottenere una soluzione efficace e sostenibile anche per scenari operativi complessi, sfruttando materiali avanzati e sistemi di alimentazione ottimizzati.

Un investimento per il futuro della difesa

Il progetto HERAKLES si inserisce in un contesto di crescente attenzione della Difesa italiana verso sistemi ad alta tecnologia, con potenziale impatto sia sul campo di battaglia che nel settore spaziale. Rappresenta una possibile svolta nell’adozione di armi a energia diretta e di capacità indipendenti per il lancio in orbita di payload nazionali.

KairoSpace S.r.l.

Il progetto HERAKLES si avvale dell’expertise della KairoSpace S.r.l., startup composta da ingegneri e ricercatori con una consolidata esperienza nel design, nella produzione e nel collaudo di materiali e strutture avanzate per applicazioni nei settori aerospaziale e della difesa.

Il gruppo R&D dell’azienda vanta competenze che spaziano dalla scienza dei materiali e dei campi elettromagnetici fino allo sviluppo di compositi multifunzionali ibridi, algoritmi di calcolo evolutivo e progettazione di dispositivi hi-tech.

Le tecnologie sviluppate da KairoSpace trovano impiego sia in soluzioni standard, come pannelli strutturali alleggeriti o apparati a microonde, sia in contesti strategici ad alta specializzazione, quali schermatura da interferenze EM, riduzione della tracciabilità radar, resistenza in ambienti ostili e sistemi balistici ad alta energia. L’attività dell’azienda copre l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla concezione e ottimizzazione di strutture personalizzate alla produzione di prototipi commerciali, includendo anche servizi di collaudo, certificazione e formazione professionale.