Il Documento di Programmazione Pluriennale 2025-2027 pone l’attenzione su diversi programmi del dominio spaziale di interesse ovviamente interforze.

I detti programmi possono essere raggruppati in macro aree:
- satelliti per l’osservazione della Terra;
- satelliti per comunicazioni protette;
- accesso allo Spazio.
Satelliti per l’osservazione della Terra
Il primo gruppo di programmi per satelliti di osservazione della Terra riguarda il sistema satellitare ottico di IIIa generazione e la costellazione satellitare COSMO-SKYMED.
Satellite ottico di IIIa generazione
Il sistema satellitare ottico di IIIa generazione, un programma di previsto avvio, sarà costituito da 2 satelliti dotati di sensore elettro-ottico ad altissima risoluzione, atto a garantire la continuità della capacità nazionale autonoma di Osservazione della Terra, alla luce del previsto fine vita tecnico del sistema satellitare ottico OPSTAT 3000 posto in orbita nel 2018.
Il programma avrà durata pluriennale e si svilupperà fino al 2031 con una spesa complessiva prevista di 556,64 milioni di euro.
Costellazione Cosmo Skymed Seconda Generazione (CSG)
Il secondo programma, già in atto, è quello relativo la costellazione CSG (Cosmo Skymed Seconda Generazione) a 2 satelliti (PFM / FM2) che è già stato precedentemente finanziato con risorse della Difesa e dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con lo scopo di dotare il comparto dell’istruzione/ricerca e quello militare di un nuovo sistema per l’osservazione della Terra.
Effettuato anche il lancio del secondo satellite, è stato attivato il nuovo intervento integrativo mirato ad espandere il programma con la realizzazione della costellazione a 4 satelliti in orbita con lanci previsti
entro il 2026/2027.
Il termine del finanziamento del programma è fissato al 2029 e la dotazione finanziaria assegnata à di 14,33 milioni di euro.
Satelliti per comunicazioni protette
SICRAL 3
Il primo programma preso in considerazione dal DPP 2025-2027 in questo settore è quello relativo il SICRAL-3.
Trattasi d un programma, già avviato, di ammodernamento relativo alla realizzazione di un nuovo asset satellitare di telecomunicazioni volto a garantire la continuità dei servizi e l’aggiornamento tecnologico necessario al fine di soddisfare le necessità di comunicazione della Difesa sia sul territorio nazionale che nei diversi teatri operativi, in previsione del fine vita operativa del satellite Sicral 1B.
Il DPP 2025-2027 prevede l’assegnazione di fondi pari a 288,29 milioni di euro fino al 2029 che si aggiungono alle risorse del Bilancio Ordinario e del MIMIT pari a 320 milioni di euro ed all’integrazione di 211 milioni di euro apportata dalla Legge di Bilancio 2025 per il completamento del programma.
Satelliti per comunicazioni Low Earth Orbit (LEO)
Il secondo programma, in atto, è quello relativo lo studio e design per una costellazione di satelliti per comunicazioni Low Earth Orbit (LEO).
Tali attività preliminari interesseranno anche relay dei dati ad elevato datarate e bassa latenza per fornire servizi di telecomunicazioni innovativi alle FFAA per supportarne il processo di digitalizzazione, sviluppare una rete di scambio dati tra i satelliti governativi funzionale allo sfruttamento dei prodotti spaziali per esigenze tattiche ed aumentare la resilienza delle reti di comunicazioni a banda larga nazionali.
Il termine del finanziamento è posto nel 2028 ed al programma sono assegnati 5 milioni di euro già a partire da quest’anno.
Satellite gap filler orbitale beacon
Il terzo ed ultimo programma di questo settore, avviato, riguarda l’acquisizione di satellite gap filler orbitale beacon; potranno essere acquisite capacità o servizi satellitari utili a mantenere la posizione orbitale geostazionaria del SICRAL 1, in base ai diritti temporanei riconosciuti all’Italia dall’ITU.
Infatti, è essenziale mantenere questa posizione per garantire lo sviluppo del programma SICRAL 3 e delle future evoluzioni della costellazione.
Fino al 2026, termine del finanziamento, sono assegnati dal DPP 2025-2027 3,37 milioni di euro.
Satellite SICRAL R1
Il programma di previsto avvio prevede lo sviluppo e l’acquisto di un satellite geostazionario per telecomunicazioni che garantisca la resilienza delle risorse SATCOM della Difesa in caso di indisponibilità o di degradamento delle attuali capacità, assicurando continuità all’occupazione delle posizioni orbitali di interesse nazionale.
Il SICRAL R1 consentirà alla Difesa di fronteggiare il previsto progressivo decadimento delle capacità oggi garantite dal satellite SICRAL 1B e di subentrare a quest’ultimo nell’erogazione dei servizi agli utenti in caso di avaria.
Il programma riceverà 300 milioni di euro di finanziamenti fino al 2029.
Programmi per sistemi spaziali
Piattaforme Stratosferiche/Sperimentazione (HAPS)
Il primo programma già in atto riguarda lo sviluppo di Piattaforme Stratosferiche/Sperimentazione (HAPS).
Il programma mira a implementare un High Altitude Platform System (HAPS) per potenziare le capacità ISR (Intelligence, Surveillance & Reconnaissance) dell’Aeronautica Militare e della Difesa.
Si prevede lo sviluppo di una piattaforma ibrida e modulare con elevata persistenza ed ampia copertura, integrando le capacità ISR esistenti di APR e satelliti per supportare attività come guerra elettronica (EW), navigazione e SIGINT/ELINT.
Il programma si inserisce in un contesto di sviluppo tecnologico nazionale ed europeo (EDF, PeSCO) e supporta anche la ricerca nel campo del Volo Umano Spaziale (VUS), contribuendo a una capacità autonoma di accesso allo Spazio e rafforzando il ruolo di leadership dell’Aeronautica Militare nel settore.
Nel 2034 è fissato il termine del finanziamento del programma che riceverà 44,50 milioni di euro.
Lancio avioportato di piccoli payload
Tale iniziativa di previsto avvio è volta allo studio di fattibilità, al de-risking ed allo sviluppo di un dimostratore tecnologico, in preparazione alla futura integrazione di un sistema di lancio avio-portato da vettore A.M. per la protezione e la resilienza delle orbite basse (LEO).
Il programma mira a garantire un’efficace capacità di responsive space, deterrenza e contrasto a minacce che operano nei regimi orbitali contro assetti satellitari nazionali, nonché contro assetti in rientro incontrollato, e a favorire l’immissione in orbita di piccoli payload.
Il progetto riceverà 17 milioni di euro fino al 2030.
Piano Spaziale della Difesa
Per sviluppare le capacità spaziali della Difesa in linea con le strategie nazionali e dell’Alleanza Atlantica, si sta definendo, in un’ottica integrata e multi-dominio, il nuovo Piano Spaziale della Difesa, con l’obiettivo di individuare le capacità necessarie per operare con efficacia negli scenari operativi previsti nei prossimi due decenni.
Il predetto piano prevedrà lo sviluppo di capacità a breve termine per colmare gap operativi e piani di sviluppo, graduali e coordinati, coerenti con le altre iniziative di sviluppo del Sistema Paese e della Comunità Europea nel settore spaziale. Il piano ingloba il programma Horus.
Tale piano riceve 110 milioni di euro fino al 2039.
Accesso allo Spazio/Volo suborbitale
Questo programma di previsto avvio è finalizzato al potenziamento delle capacità nazionali attraverso lo sviluppo e l’impiego di piattaforme innovative, nonché alla creazione di servizi operativi e logistici di supporto, per la realizzazione di una capacità di accesso allo Spazio mediante voli suborbitali.
L’iniziativa punta a valorizzare le competenze nazionali di eccellenza ed a rafforzare gli asset strategici di sovranità tecnologica in un settore sempre più centrale nell’economia dello Spazio.
Tale progetto riceverà 2,37 milioni di finanziamenti fino al 2032.
Space Situational Awareness/Space Surveillance and Tracking (SSA/SST)
Il progetto di previsto avvio mira allo sviluppo della capacità nazionale di Space Situational Awareness/Space Surveillance and Tracking (SSA/SST) tramite il potenziamento delle capacità di monitoraggio e classificazione degli oggetti spaziali, per la salvaguardia degli assetti spaziali della Difesa e nazionali, prevenire la proliferazione dei detriti spaziali e mantenere un accesso sicuro allo spazio.
Per esigenze legate allo sviluppo del programma, sono state avviate ulteriori attività di potenziamento che hanno determinato un’ulteriore
esigenza finanziaria sostenibile con futuri stanziamenti.
Al momento fino al 2029 il DPP 2025-2027 assegna 103,15 milioni di euro.
Fonte Documento Programmatico Pluriennale 2025-2027
Immagine credit @Leonardo