Oggi il motore turboelica Catalyst è stato certificato dalla Federal Aviation Administration (FAA), al termine di un rigoroso processo – gestito secondo il regolamento federale per l’aviazione statunitense (FAR) – che ha previsto test su oltre 23 motori e 190 componenti.

Il Catalyst è il primo turboelica a essere interamente sviluppato e prodotto in Europa negli ultimi 50 anni. Un programma che ha coinvolto attivamente i siti Avio Aero e GE Aerospace in Italia, Repubblica Ceca, Polonia e Germania.
Il contributo italiano nel Catalyst
In particolare, Avio Aero è responsabile per l’intero programma e ha guidato le diverse fasi di sviluppo, produzione e test. La progettazione dell’architettura del motore e l’integrazione del sistema sono state effettuate a Rivalta di Torino, dove vengono anche realizzati diversi sottosistemi, tra cui le trasmissioni.
Gli altri due stabilimenti principali italiani sono coinvolti nella produzione del combustore, che avviene a Pomigliano d’Arco, e nella realizzazione delle componenti mediante la tecnologia dell’additive manufacturing, a Brindisi.
Inoltre, a Bari – nel laboratorio congiunto con il Politecnico di Bari, Energy Factory Bari – è stato sviluppato il FADEC (Full Authority Digital Engine Control), ovvero il sistema di controllo integrato di elica e motore che assicura al pilota un miglior controllo e una maggiore reattività.
La certificazione
“La certificazione del Catalyst rappresenta un risultato storico per la nostra azienda ed è motivo di orgoglio per i team che hanno contribuito a progettare, sviluppare e testare questo nuovo motore turboelica europeo”, ha commentato Riccardo Procacci, CEO di Avio Aero. “Siamo ora impegnati a portare a termine l’industrializzazione del motore e a sostenerne l’entrata in servizio a supporto dei nostri clienti”.
Questo è il primo turboelica certificato secondo gli attuali standard, che includono oltre 20 nuovi requisiti. Durante il processo di certificazione, il motore ha accumulato oltre 8.000 ore di funzionamento raggiungendo tutti gli obiettivi di performance prefissati.
“Il Catalyst ha superato un iter certificativo estremamente rigoroso e siamo soddisfatti delle performance dimostrate dal motore durante le campagne di test a terra e in volo”, ha dichiarato Paul Corkery, General Manager del programma Catalyst di Avio Aero. “Continuiamo a supportare Textron Aviation nelle fasi di completamento del processo certificativo, in vista dell’entrata in servizio del Beechcraft Denali”.
I miglioramenti apportati dalla tecnologia del Catalyst
Questo turboelica avanzato è destinato, infatti, a portare un cambiamento radicale nel segmento in termini di performance ed è il primo con componenti realizzate in additive manufacturing.
Inoltre, grazie al rapporto di compressione di 16:1, il motore consente di ottenere una riduzione dei consumi fino al 18% e una potenza in crociera superiore del 10% rispetto alla concorrenza nella stessa categoria.
Il Catalyst fa parte della nuova generazione di motori di GE Aerospace, che contribuirà alla definizione di un nuovo standard tecnologico per il futuro del volo.
Fonte e foto credit @Avio Aero