Il Giappone vuole esportare aerei e missili verso l’Italia

Il Governo giapponese ha intenzione di inserire l’Italia nella lista di dodici nazioni verso le quali intende esportare aerei, missili ed altri armamenti.

Secondo quanto raccolto da Nikkei, i cambiamenti entreranno in vigore entro marzo del prossimo anno.

Questo significativo passo avanti permetterà al Giappone di poter ridurre il costo dei sistemi d’arma di produzione nazionale iniziando una nuova strategia internazionale.

L’interesse di Tokyo verso il programma Tempest che vede la partecipazione di Regno Unito, Italia e Svezia può creare un solido canale di contrattazione per altri sistemi d’arma che possono interessare ad una delle parti.

Dopo l’invasione russa dell’Ucraina il quadro internazionale ha subito un cambiamento notevole e la strategia nipponica di rafforzamento nel settore della difesa non può che trovare tra i giapponesi sempre più consenso.

Allo stesso tempo, l’allargamento a paesi vicini di equipaggiamento giapponese rientra nell’ottica di contenimento della Cina.

La lista completa comprende:

  • Vietnam
  • Thailandia
  • Indonesia
  • Malesia
  • Filippine
  • Stati Uniti
  • Regno Unito
  • Germania
  • Francia
  • Italia

5 commenti su “Il Giappone vuole esportare aerei e missili verso l’Italia”

  1. una giusta presa di opposizione nello scacchiere di fronteggiare la russia ,paese megalomane e nazista che non riconosce i diritti umani e per soddisfare la propria megalomania tenta di occupare uno stato sovrano mandando a morte decine di migliaia di propri figli.

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  2. Commento sulla decantata azione di denazificazione da parte dei russi nei confronti dei prigionieri ukrainie che i Russi hanno fatto vedere e spogliare per azioni di perquisizioni, hanno evidenziato che in alcuni prigionieri avevano dei tatuaggi figuranti caratteri del passato nazismo, accusandoli di essere dei nazisti. È mio pensiero e tutto questo mi fa pensare che tali tatuaggi siano rappresentati , e dato il troppo tempo che la Russia esercita violenze contro l’Ucraina, interpreto in modo di protesta contro il paese invasore, e che non abbia nulla a che fare con il vero passato nazismo.

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  3. Chi si sente “Occidente” anche se sta ad Oriente e’ chi ha capito,anche dopo una storia lontana da queste idee, che i valori portati all’Umanita’ da Grecia, Roma e poi la Rivoluzione Francese sono Archetipi Fondanti per la intera Umanita’.Percio’ vanno difesi come facevano la Grecia e Roma a qualunque costo ed ovunque, contro le satrapie orientali. Perciò ci vuole grande collaborazione e possibilmente unificazione negli armamenti.

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  4. Condivido. C’è un aggressore ed un aggredito.
    Le cause e le responsabilità e la mancanza di lungimiranza, la diplomazia e la politica sono mancate all’Occidente che non ha saputo vedere che ha affidato le proprie risorse economiche ad un sistema totalitario. Che questo disastro mondiale serva veramente per creare gli Stati Uniti d’Europa ed un esercito europeo di sicurezza.

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    • Esattamente. Ma di più, siamo stati miopi, come Occidente, a lasciare che la finanza potesse far diventare la Cina la manifattura mondiale. Ora i cinesi stanno sfruttando contro di noi le tecnologie che noi gli abbiamo regalato. Stupidi politici miopi e corrotti.

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