Il Giappone vuole potenziare il servizio di intelligence

In Giappone il Governo presieduto dal Primo Ministro Sanae Takaichi ha approvato un disegno di legge per rafforzare il Cabinet Intelligence and Research Office (CIRO), l’Ufficio di Intelligence e Ricerca del Gabinetto, al fine di migliorare la raccolta e l’analisi delle informazioni di intelligence.

Il disegno di legge sarà presentato nell’attuale sessione parlamentare, che si chiuderà il prossimo 17 luglio. Nell’ambito della proposta riforma, il CIRO è visto come un attore centrale nell’intelligence giapponese ed il suo Direttore si rapporterà direttamente con il Primo Ministro. Il CIRO riceve direttive dall’Ufficio del Primo Ministro e dal Consiglio di Sicurezza Nazionale (NSC) e coordina le attività di raccolta delle informazioni da diverse Agenzie, tra cui il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero della Difesa, l’Agenzia Nazionale di Polizia e l’Agenzia di Intelligence per la Pubblica Sicurezza, la Guardia Costiera ed altri Ministeri che raccolgono dati di interesse per l’intelligence.

Il CIRO include anche il Cabinet Satellite Intelligence Center che raccoglie ed analizza le immagini satellitari per supportare la sicurezza nazionale e altre politiche governative. Utilizzando informazioni da varie agenzie, il CIRO produce analisi e rapporti per l’Ufficio del Primo Ministro e per il Consiglio di Sicurezza Nazionale.

A differenza del Presidente degli Stati Uniti, il Primo Ministro giapponese non riceve un briefing quotidiano sull’intelligence, ma vi sono incontri periodici delle agenzie di intelligence per coordinarsi ed aggiornarsi. Con la nuova legge, se approvata, il CIRO sarà aggiornato e riceverà maggiore autorità, in modo da migliorare il coordinamento nella raccolta di informazioni tra le varie Agenzie e dipartimenti, potenziandone anche il suo ruolo nell’implementazione della legge sulla protezione dei segreti altamente classificati.

Il Direttore dell’ufficio nazionale di intelligence avrà un rango superiore rispetto al Direttore attuale del CIRO, che è un viceministro amministrativo.

Sarà creato un Comitato Nazionale per l’Intelligence, presieduto dal Primo Ministro, per definire la politica di raccolta di informazioni. Il comitato si riunirà con cadenza almeno semestrale.

Il Governo di Tokyo ritiene che la crescente complessità degli affari internazionali rende necessario consolidare informazioni e produrre analisi di intelligence più complete e per questi motivi propone una sostanziale riforma del principale organo dei servizi di sicurezza.

L’obiettivo della trasformazione capacitiva del CIRO è pertanto aumentare l’autorità del massimo organo di intelligence giapponese per operare alla pari con il Consiglio di Sicurezza Nazionale, migliorando l’attività di raccolta ed analisi delle informazioni.

Foto credit @Ministero della Difesa giapponese