Il Kizilelma raggiunge la velocità di crociera di Mach 0,8

In Turchia la Baykar Technologies ha annunciato che il suo caccia senza pilota Bayraktar Kizilelma ha completato un volo di prova, raggiungendo una velocità di crociera stabile di Mach 0,8. Questo risultato rappresenta un ulteriore importante passo in avanti nel programma turco per lo sviluppo di velivoli da combattimento senza pilota (UCAV).

Il Kizilelma è stato progettato da Baykar Technologies per ottenere prestazioni simili a quelle dei caccia con equipaggio ed è una parte fondamentale dell’impegno della Turchia per evolvere il combattimento aereo. Il recente test ha evidenziato pertanto la rapida evoluzione degli aerei senza pilota ad alte prestazioni.

L’UCAV Kizilelma è un velivolo senza pilota di design stealth, monomotore, dotato di sistema di guida che ricorre ad algoritmi di intelligenza artificiale (AI) in grado di trasportare fino a 1,5 tonnellate di armamenti, con un peso massimo al decollo (MTOW) compreso tra le 6 e le 8,5 tonnellate.

I dati precedenti a tale prova indicavano il raggiungimento di una velocità di crociera stabile di 0,6 Mach ed uno spunto di velocità massima di circa 0,9 Mach, ma il recente volo ha confermato la capacità del Kizilelma di poter mantenere una crociera sostenuta a 0,8 Mach, avvicinandosi in tal modo alle prestazioni tipiche dei caccia di quarta generazione.

Il design stealth adottato da Baykar Technologies per il Kizilelma include una fusoliera a bassa osservabilità ed un aerodinamica avanzata che facilita l’operatività da piste corte e da portaerei leggere come la TCG Anadolu della Marina Turca, supportata da un radar di tipo AESA e sistemi di visione EO/IR, tutti sistemi sviluppati dall’industria militare di Ankara, che migliorano la consapevolezza situazionale degli operatori che da terra od in volo, a bordo di caccia, gestiscono il velivolo.

Lo sviluppo del Kizilelma segue una precisa roadmap di propulsione progressiva con i prototipi iniziali motorizzati con il turbogetto Ivchenko-Progress AI-25TLT, mentre gli attuali velivoli sono equipaggiati con il motore AI-322F in grado di offrire maggiore spinta e capacità di postbruciatore, essenziale per le operazioni di breve distanza e per eseguire manovre ad alta velocità tipiche del combattimento aria-aria.

Le prove di volo eseguite dai tecnici turchi hanno dimostrato i progressi raggiunti nella propulsione e nella gestione termica, portando il Kizilelma vicino alle performance dei caccia con equipaggio.

Operativamente, il traguardo della crociera a 0,8 Mach rappresenta il risultato di anni di sviluppo che hanno visto il Kizilelma eseguire numerosi voli e manovre, incluso il volo in formazione (cd. teaming) con un F-16 dell’Aeronautica Turca, ed il lancio con successo di missili aria-aria a corto raggio ed oltre il raggio visivo (BVR) utilizzando il sistema radar AESA di cui è dotato. Tale stato di avanzamento dimostra l’avvenuta progressiva integrazione di aerodinamica, sistemi di missione e capacità d’ingaggio sempre più complesse sul Kizilelma da parte di Baykar Technologies.

Con una velocità di crociera stabile a 0,8 Mach, il Kizilelma è in grado di reagire rapidamente e coordinarsi con le altre risorse, operando sia come “loyal wingman” di un caccia pilotato od autonomamente ed in formazione (sciame) con altri velivoli dello stesso tipo come vettore di armi aria-superficie, come piattaforma per missioni ISR, come supporto EW ed ora anche come velivolo da combattimento per missioni di superiorità aerea.

Il Kizilelma, oltre a fornire alle Forze Armate di Ankara un asset di valore strategico viste le implicazioni operative ad esso connesse, ha consentito alla Turchia di iscriversi a buon diritto nel ristrettissimo gruppo di Paesi capaci di sviluppare tale tipo di tecnologia, confermando anche i sensibili progressi ottenuti dall’industri turca nello sviluppo dei sistemi di missione, radar, suite EO/IR, data link, suite EW nonché degli armamenti impiegabili.

Fonte e foto credit @Baykar Technologies