Il P-180 Avanti EVO+ in servizio con la Scuola Addestramento Trasporti Aerei

Recentemente,  presso la sala “De Bernardis” dell’Aeroporto di Pratica di Mare (Roma), si è svolta la cerimonia di consegna delle “Aquile Turrite” ad una dozzina di nuovi piloti dell’Aeronautica Militare e ad un frequentatore dell’Armée de l’Air et de l’Espace, che hanno concluso con successo la formazione presso la Scuola Addestramento Trasporti Aerei (S.A.T.A.).

La Scuola Addestramento Trasporti Aerei è alle dirette dipendenze del Comando Scuole dell’A.M./3ª Regione Aerea, e si occupa di selezionare, formare e addestrare il personale della Forza Armata e fornisce servizi di addestramento anche a favore di piloti provenienti da altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato italiani ed ospiti stranieri.

Il nuovo Piaggio P-180 EVO+

I neo brevettati hanno eseguito l’addestramento a bordo del nuovo Piaggio P-180 EVO+ (VC-180C), recentemente introdotto in sostituzione della versione P-180 Avanti I (VC-180A) finora impiegata.

Il P-180 EVO+ si caratterizza per l’adozione di nuovo sistema di climatizzazione e pressurizzazione, avionica digitale, interni cabina ridisegnati ed un sistema frenante potenziato con nuovi carrelli di atterraggio dotati di sistemi antislittamento, frenante e di steering all’avanguardia.

Il Ministero della Difesa Italiano ha ordinato un totale di quindici nuovi P-180 Avanti EVO+, di cui nove andranno in carico all’Aeronautica Militare che, oltre per i compiti di trasporto di personalità e personale di servizio, li impiegherà anche per la calibrazione delle radiofrequenze (RM), in sostituzioni dei quattro esemplari oggi in uso appartenenti al vecchio modello di Avanti.

Inoltre, nell’ambito dello stesso contratto, Piaggio Aerospace è stata incaricata di provvedere ad ammodernare alcuni P-180 Avanti I in servizio con le FF.AA. italiane, portandoli al nuovo standard.

Caratteristiche del P-180 EVO

Il P-180 EVO può accogliere fino a 7 passeggeri oltre i due piloti e con un raggio d’azione di 3185 Km (1720Nm) è un velivolo ideale per qualunque destinazione continentale, oltre essere in grado di raggiungere aeroporti periferici non serviti dai servizi di linea ed aeroporti minori, grazie alla capacità di atterrare su piste corte ed anche semi-preparate.

Il velivolo, con peso massimo al decollo di 5.489 kg, è spinto da due motori turboelica Pratt & Whitney Canada PT6A–66B, ciascuno della potenza di 850 hp (634kW) con eliche costruite in composito Hartzell e con pale che adottano il design “a scimitarra” per la riduzione del rumore, che spingono l’EVO fino ad una velocità massima di 745 km/h ad una quota di 31.000 piedi.

Fonte e foto credit @Aeronautica Militare