Il programma di aggiornamento delle unità classe Hamina ha ottenuto l’approvazione finale

Patria Group ha comunicato che il progetto di ammodernamento e Mid-Life Upgrade (MLU) delle navi della classe Hamina della Marina Finlandese ha raggiunto l’approvazione finale. Le Forze di Difesa Finlandesi e Patria hanno firmato un contratto per la modernizzazione e l’aggiornamento delle quattro navi della classe Hamina nel 2018. Nel programma Patria ha agito come appaltatore principale, progettista ed integratore principale del sistema. 

La modernizzazione e l’aggiornamento di mezza età hanno fornito nuove capacità alla Marina Finlandese per contrastare le minacce marittime, respingere gli attacchi in mare, proteggere le linee di comunicazione marittime e monitorare e garantire l’integrità territoriale. 

Con il nuovo sistema di siluri e missili superficie-superficie, nonché gli aggiornamenti al sistema missilistico superficie-aria, le navi sono in grado di colpire in aria, in superficie e sott’acqua. Nell’ambito delle nuove capacità, Patria ha fornito il nuovo sistema di obiettivi di addestramento innovativo basato sull’UUV (Un-manned Underwater Vehicle), che consente l’addestramento alla guerra antisommergibile in modo flessibile ed economicamente vantaggioso. 

Patria ha consegnato la prima nave, Tornio, alla Marina Finlandese nel 2020 e la quarta ed ultima nave modernizzata, Pori, nel 2022. Dopo le consegne, sono stati effettuati i test di accettazione in mare delle navi. Insieme alle future corvette della classe Pohjanmaa, le navi della classe Hamina costituiranno il nucleo della capacità operativa navale della Marina Finlandese negli anni ’30. 

La classe Hamina

Le unità missilistiche classe Hamina hanno un dislocamento di 250 tonnellate, lunghezza di 51 metri, larghezza 8,5 metri e pescaggio di 1,7 metri.

Le navi sono realizzate in alluminio con sovrastrutture in materiale composito con un innovativo (per l’epoca) progetto di ridotta RCS: nessuna apertura nelle sovrastrutture, scarico dell’apparato motore in acqua, propulsione a idrogetto, impiego di materiali assorbenti, ecc.

L’equipaggio è composto da 26 uomini mentre l’armamento, dopo l’ammodernamento, è composto da un cannone/mitragliera Bofors 40 mm Mk.4 (in sostituzione dell’originale cannone Bofors da 57 mm), una Remote Weapon Station Saab Trackfire dotata di mitragliatrice calibro 12,7×99 mm, quattro lanciatori per missili antinave Saab RBS 15 Mk2, lanciasiluri per ordigni Torpedo 45 e Torpedo 47, un DLS multifunzionale MASS (Multi Ammunition Softkill System) di Rheinmetall ed un sistema missilistico per difesa aerea (2 moduli da 4) Umkhonto Block 2 a guida IR.

Queste navi hanno ricevuto il sistema di comando e controllo Saab 9LV, il sonar Kongsberg ST2400, nonché ammodernamenti al radar di tiro Saab Ceros 200 ed al sistema elettro-ottico della direzione di tiro, nonché la sostituzione dell’originale radar di scoperta 3D TRS-3D in banda C con la nuova versione TRS-4D ad antenna attiva.

Fonte e foto @Patria Group