Il TB2 UCAV lancia con successo i missili da crociera KEMANKEŞ 1

In Turchia Baykar Technologies ha superato un nuovo traguardo con il suo ucav TB2 Bayraktar; infatti, il velivolo ha lanciato con successo due micro missili da crociera KEMANKEŞ 1 il cui sistema di guida fa ricorso all’intelligenza artificiale.

La prova è consistita Maximum Flight and Dive Test completati con successo dalla coppia di KEMANKEŞ 1 lanciati dal TB2.

Come parte della prova, due missili KEMANKEŞ 1 sono stati lanciati dal centro di addestramento al volo e test di Baykar a Keşan, Edirne, a bordo di un UCAV Bayraktar TB2, che ha volato verso un punto designato nell’aria.

I missili KEMANKEŞ 1 sono stati rilasciati dal Bayraktar TB2 per eseguire il test di volo e di portata massima prevista per la prova.

I mini missili da crociera gestiti dall’intelligenza artificiale hanno volato per oltre 100 chilometri verso i loro obiettivi designati ed hanno completato con successo il test prima di atterrare in sicurezza tramite paracadute.

Caratteristiche del KEMANKEŞ 1

Il KEMANKEŞ 1 può rimanere in volo per circa un’ora ed impiega il suo motore a reazione IL170 per ingaggiare rapidamente bersagli di alto valore dietro le linee nemiche.

Tale missile ha una portata che supera i 200 chilometri e può essere integrato nelle piattaforme sviluppate da Baykar, come l’AKINCI UCAV, il TB2 UCAV ed il TB3 UCAV.

Il KEMANKEŞ 1 frutto dello sviluppo da parte di Baykar Technologies è dotato di un sistema di guida elettro-ottica supportato dall’intelligenza artificiale (AI) che gli consente di identificare e distruggere bersagli con precisione millimetrica anche in presenza di condizioni meteorologiche avverse.

Il missile è dotato di un sistema di pilota automatico supportato dall’intelligenza artificiale che gli permette di operare sia di giorno che di notte.

Inoltre, il KEMANKEŞ 1 è dotato di tecnologia anti-jamming che gli consente di svolgere le missioni di attacco a lungo raggio senza essere influenzato da interferenze elettroniche.

Una volta lanciato, il missile mantiene la comunicazione a linea di vista completa con la sua piattaforma host, trasmettendo tutti i dati e le immagini raccolte alla stazione di controllo a terra (GCS) tramite la piattaforma, supportando l’operatore nel tracciamento dei dati.

Fonte e foto credit @Baykar Technologies